Cronaca Sorgà / Via Chiesa Vecchia

Due cimiteri dello stesso paese depredati dai ladri di rame in poche ore

Il camposanto di Bonferraro e quello di Pampuro hanno ricevuto la "visita" di alcuni ignoti, probabilmente nella notte tra sabato e domenica, che non si sono fatti remore nel ripulirli del prezioso materiale

L'ultimo episodio si era verificato alla fine di settembre nel camposanto di San Pietro di Legnago, ma i ladri sono tornati a fare razzia di rame nei cimiteri della Bassa. Questa volta a farne le spese sono stati quelli di Bonferraro e Pampuro, che hanno subito danni per diverse migliaia di euro. 
Luigi Cristanini è proprietario di una delle cappelle gentilizie colpite dai criminali ed è stato tra i primi ad accorgersi dell'accaduto: "Domenica mattina, - afferma sulle colonne de L'Arena - come di consueto, mi sono recato al cimitero ed ho notato che il soffitto della cappella presentava rilevanti tracce di umidità". L'uomo allora ha deciso di salire su una scala per controllare bene la perdita ma una volta raggiunto il tetto si è subito accorto che le due converse che univano la sua cappella con le due laterali erano state sottratte: i malviventi per riuscire nel proprio intento, hanno anche divelto diverse file di tegole, finite sulla copertura adiacente rimasta danneggiata. Secondo il giornale veronese, anche un'altra cappella ha subito lo stesso trattamento e sono stati asportati 30 metri di canali pluviali dal tetto della parte nuova del cimitero e anche alcuni fogli di carta catramata. Ora chi di dovere dovrà dare il via quanto prima alle operazioni di riparazione, prima che le infiltrazioni d'acqua rovinino i loculi. 
Probabilmente nella stessa notte, quella tra sabato e domenica, la banda di malviventi ha colpito anche il cimitero di Pampuro, dal quale sono stati rubati 50 metri di grondaie. Sull'episodio, L'Arena riporta le dichiarazioni del sindaco di Sorgà, Mario Sgrenzaroli: "Nel giro di alcuni anni i furti di rame nei cimiteri del nostro Comune ci hanno causato danni per 50mila euro. Il valore del metallo rubato è relativo visto che il ripristino dei tetti danneggiati richiede invece costi molto elevati". Così l'amministratore, dopo i primi colpi, è corso ai ripari: "Abbiamo anche rimosso le parti di rame rimaste più visibili. Ma questo non ha impedito ai ladri di scoprire quelle nascoste alla vista dal basso". 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Due cimiteri dello stesso paese depredati dai ladri di rame in poche ore

VeronaSera è in caricamento