Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Droga e denaro, tre arresti: trovata con la cocaina anche prima dell'udienza

Oltre alla coca, sono stati sequestrati anche hashish e marijuana nel corso dell'operazione svolta dai carabinieri di Verona e partita dall'osservazione dei movimenti sospetti di un'auto rossa

 

Un altro bel colpo al traffico di droga è stato inferto nei giorni dalle forze dell'ordine, che hanno messo le manette ai polsi di tre persone e sequestrato stupefacenti e denaro. 

Era il tardo pomeriggio di giovedì e i carabinieri della sezione operativa e della stazione di Verona Principale erano impegnati in un servizio di prevenzione allo spaccio nel centro di Verona, quando hanno notato un'auto di colore rosso effettuare ripetutamente alcuni giri nella zona di piazza Renato Simoni, decidendo così di monitorare i suoi movimenti. Hanno dunque seguito la macchina finché la donna al volante non si è fermata in un parcheggio defilato nella zona di San Massimo, dove ha incontrato un uomo che le avrebbe consegnato un pacchetto sospetto. 
Immediato è stato l'intervento dei militari, che sono dunque riusciti a fermare i due e ad appure che l'uomo, un veronese di 48 anni, aveva appena consegnato un panetto da 100 grammi di hashish alla guidatrice del veicolo rosso. È scattata dunque la perquisizione della casa del 48enne, dove sarebbero stati rinvenuti altri 100 grammi di fumo e 3210 euro in contanti, finiti sotto sequestro in quanto ritenuti il ricavato dell'attività di spaccio. Ma per i militari la vera sorpresa è stato trovare in possesso della donna circa 57 grammi di cocaina e 4150 euro in contanti. A far pensare agli uomini dell'Arma che si trattasse di un'attività ben strutturata è stato il nascondiglio in cui era stata nascosta parte della coca: la donna infatti avrebbe modificato la bottiglia di una nota bibita per farla apparire sempre piena, invece all'interno era stata creata una cavità in cui nascondere lo stupefacente. 
I successivi accertamenti, scattati subito dopo, hanno inoltre permesso di individuare un terzo uomo, 46enne veronese ed incensurato, che avrebbe collaborato con la donna nella sua attività di spaccio. Nella sua casa sono stati trovato altri 50 grammi di cocaina, 112 di marijuana e 3 di hashish, oltre al materiale necessario per pesare e confezionare la droga. 
I tre sono stati dunque arrestati con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti e durante l'udienza di convalida, che si è svolta sabato, per i due uomini sono stati disposti rispettivamente l'obbligo di firma e i domiciliari.
Per la donna, che come gli altri due aveva atteso il processo in regime di arresti domiciliari, è stata confermata la misura ed anche sabato mattina, prima del suo trasferimento in tribunale, è stata sorpresa con della cocaina addosso. 

WhatsApp Image 2020-05-02 at 15.36.58-2

Potrebbe Interessarti

Torna su
VeronaSera è in caricamento