Giovedì, 28 Ottobre 2021
Cronaca Stazione / Piazzale 25 Aprile

Fermato giovane di 16 anni dalla Polfer con addosso quasi 100 gr di droga

Aveva con se un documento che lo attestava come maggiorenne, ma in realtà apparteneva a qualcun altro. Il giovane fermato giovedì 10 settembre in stazione Porta Nuova per detenzione di sostanze stupefacenti, in realtà di anni ne aveva solo 16

Aveva solo 16 anni il ragazzo arrestato giovedì 10 settembre durante le ore serali in Stazione Porta Nuova dagli Agenti della Polfer. Dopo aver esibito quale documento una tessera sanitaria appartenente ad un'altra persona, è stato condotto in ufficio per un controllo, dal quale è poi emerso che aveva con se un quantitativo pari a quasi 100 gr. di hashish. Essendo minorenne, il giovane è stato successivamente accompagnato all'Istituto penitenziario per minori di Treviso, così come risulta dalla nota diffusa dalla Questura veronese:

Nell’ambito di servizio di controllo in ambito ferroviario, nella Stazione di Verona Porta Nuova, nella serata di giovedì 10 settembre, gli agenti della Polfer hanno proceduto all’arresto di un ragazzo sedicenne, per detenzione ai fini di spaccio di circa 100 grammi di stupefacente verosimilmente hashish, falsa attestazione a P.U. sulle proprie generalità, possesso di tessera sanitaria intestata ad altra persona. Il predetto, residente a Rovereto, è stato fermato mentre si aggirava in stazione, nel tunnel lato Milano; alla vista degli agenti di Polizia ha cercato di defilarsi. All’atto di esibire i documenti il soggetto ha mostrato una tessera sanitaria intestata a persona maggiore degli anni diciotto e alla domanda se avesse qualcosa da dichiarare, lo stesso ha tirato fuori dalla tasca della felpa che indossava, una piccola quantità di stupefacente di colore marrone, riferendo di detenerla per uso personale, chiedendo contestualmente di non essere portato in ufficio perchè in precedenza era stato segnalato per gli stessi reati.

Comunque, è stato accompagnato negli Uffici e sottoposto a perquisizione che ha dato esito positivo. Infatti occultava sulla persona un panetto di sostanza stupefacente, verosimilmente hashish, del peso di 96 gr. Inoltre aveva uno spinello già confezionato e un cannello per fumare droga. Dal verbale di identificazione, sottoscritto dallo stesso, è emerso che aveva un’altra identità e risultava minorenne. Lo stesso non ha dato contezza del possesso della tessera sanitaria esibita poco prima. Esperiti gli accertamenti di rito e contattata la famiglia, il Magistrato competente, presso il Tribunale dei Minori di Venezia, considerati i numerosi reiterati precedenti disponeva che fosse accompagnato all’Istituto penitenziario per minori di Treviso.

L’elevata professionalità degli Agenti della Polfer, gli stessi che solo pochi giorni orsono hanno proceduto all’arresto di un altro individuo per detenzione ai fini di spaccio di 32 dosi di hashish, ha permesso di raggiungere un altro ottimo risultato, con non comune acume investigativo, senza perdere di vista, nel contempo, gli obiettivi precipui della Specialità della Polizia di Stato in ambito ferroviario, che vede gli Agenti operare in un ristrettissimo campo di competenza, ma che per questo agiscono con non minore impegno nel rispetto delle Istituzioni.

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