menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Grigliata Pasquetta - foto via Today.it

Grigliata Pasquetta - foto via Today.it

Zona rossa, arancione e nuovo decreto-legge: come funziona la visita a casa fino a Pasqua

Il calendario e le regole per fare visita ad amici o parenti da lunedì fino alle feste pasquali

Da lunedì 15 marzo 2021 il Veneto entrerà in zona rossa, ma sarà l'Italia intera a ritrovarsi di fatto o rossa oppure arancione. Il governo ha infatti emanato il decreto-legge 13 marzo 2021, n. 30 con il quale è stato stabilito che nel periodo che va dal 15 marzo fino al 2 aprile 2021, anche quelle Regioni che dovessero risultare avere dei dati epidemiologici da zona gialla, vedranno ugualmente applicarsi le misure restrittive per la zona arancione (Art. 1 comma 1). Perché fino al 2 aprile? È semplice, il motivo sta nel fatto che lo stesso decreto-legge in vigore da ieri prevede che nei giorni di sabato 3, domenica 4 e lunedì 5 aprile 2021, cioè il lungo weekend di Pasqua, si applichino sull'«intero territorio nazionale» le misure restrittive previste per la zona rossa per come è descritta nel Dpcm del 2 marzo 2021 a firma Mario Draghi. Il giorno martedì 6 aprile, infine, è la data di scadenza proprio del Dpcm vigente, al quale è verosimile ipotizzare ne seguirà un altro.

La visita a casa in zona arancione

La prima cosa da sottolineare è però questa: sul tema degli spostamenti il decreto-legge 13 marzo 2021, n. 30 interviene in particolare per quel che riguarda la cosiddetta "visita a casa", cioè regolando quegli spostamenti specifici diretti verso le abitazioni private abitate da altre persone, i propri amici o parenti che siano. Il decreto-legge stabilisce che «dal 15 marzo al 2 aprile 2021 e nella giornata del 6 aprile 2021» questo tipo di spostamento è consentito «in ambito comunale» per quelle «Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano nelle quali si applicano le misure stabilite per la zona arancione». Le regole per compiere tale spostamento in zona arancione sono dunque sempre le solite:

  • È possibile spostarsi tra le ore 5 e le 22.
  • Ci si può spostare al massimo in due persone.
  • La casa di destinazione deve essere dentro il proprio Comune.
  • Nel computo delle due persone non rientrano i figli minori di 14 anni o i soggetti disabili conviventi con chi si sposta.
  • Lo spostamento è ammesso verso una sola abitazione privata, una sola volta al giorno.

Quello che "sparisce" dal decreto-legge 13 marzo 2021, n .30 per la zona arancione è il riferimento ai piccoli Comuni e alla relativa deroga dei "30 km" per quel che concerne questa specifica tipologia di spostamento, cioè appunto gli spostamenti finalizzati al raggiungimento di abitazioni private abitate da amici o parenti. La deroga dal 15 marzo al 2 aprile ed il singolo giorno del 6 aprile, sembrerebbe restare valida in zona arancione solo per tutti quegli spostamenti che non siano finalizzati a compiere una "visita a casa" d'altri. In realtà, invece, il governo ha chiarito nelle Faq aggiornate per la zona arancione che tale deroga dei "30 km" per i piccoli Comuni continuerà ad applicarsi anche con riferimento agli spostamenti verso abitazioni private abitate:

«A chi vive in un Comune che ha fino a 5.000 abitanti è comunque consentito spostarsi, tra le 5 e le 22, entro i 30 km dal confine del proprio Comune (quindi eventualmente anche in un’altra Regione o Provincia autonoma), anche per le visite ad amici o parenti nelle modalità già descritte, con il divieto però di spostarsi verso i capoluoghi di Provincia».

Si tratta di una circostanza ribadita anche in una recente circolare ai prefetti da parte del Viminale:

«Appare utile specificare che agli spostamenti in ambito comunale nelle zone arancione potrà comunque applicarsi il comma 3, dell’art. 2 del decreto-legge n. 15/2021, trattandosi di disposizione a regime. Pertanto, potranno essere consentiti gli spostamenti che avvengano dai Comuni con popolazione inferiore ai 5.000 abitanti e per una distanza non superiore ai 30 chilometri, con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia».

La visita a casa e come cambia in zona rossa

Il comma 4 dell'Art. 1 del decreto-legge in commento, inoltre, ribadisce in modo inequivocabile anche un'altra cosa: «Lo spostamento di cui al presente comma non è consentito nei territori nei quali si applicano le misure stabilite per la zona rossa». Vale a dire, come già chiarito nell'apposita sezione dedicata alla zona rossa del Dpcm 2 marzo 2021, in tale area di rischio gli spostamenti per fare una visita di piacere a casa di qualcuno, amici o parenti, non sono possibili. Attenzione però, poiché il decreto-legge dice chiaramente che la cosiddetta "visita a casa" nei territori dove si applicano le misure della zona rossa non è consentita «dal 15 marzo al 2 aprile 2021 e nella giornata del 6 aprile 2021». Cosa succcede invece nei giorni 3, 4 e 5 aprile in zona rossa? Vale a dire, cosa succede in quelle giornate festive legate alla Pasqua in cui tutte le Regioni, salvo quelle zona bianca, saranno territori definiti dal decreto-legge in commento zona rossa? Il decreto-legge lo spiega così al comma 5:

«Nei giorni 3, 4 e 5 aprile 2021, sull'intero territorio nazionale, ad eccezione della zona bianca, si applicano le misure stabilite dai provvedimenti di cui all'articolo 2 del decreto-legge n. 19 del 2020 per la zona rossa. Nei medesimi giorni è consentito, in ambito regionale, lo spostamento di cui al comma 4, primo periodo».

Lo spostamento di cui qui si parla, quello cioè del «comma 4, primo periodo», è proprio lo spostamento verso le abitazioni private abitate di cui si è detto in precedenza per la zona arancione. In breve, dunque, nelle sole tre giornate di sabato 3, domenica 4 e lunedì 5 aprile 2021, pur essendoci tutte le Regioni italiane in zona rossa (fuorché quelle bianche), sarà comunque possibile fare una "visita a casa" di amici o parenti, spostandosi in al massimo due persone (esclusi dal computo i figli minori di 14 anni e soggetti disabili conviventi), una sola volta al giorno, ma attenzione, «in ambito regionale», cioè potendo scegliere la casa di un parente o amico all'interno dell'intera propria Regione.

Si tratta cioè di una vera e propria concessione normativa in zona rossa, ben più permissiva di quanto non avvenga in zona arancione dove l'ambito è quello comunale per la "visita a casa", ma che appunto varrà solo nei tre giorni "pasquali", evidentemente proprio per consentitre gli scambi di auguri nelle case. Solo a casa però, poiché per il resto tutte le regole della zona rossa sugli spostamenti resteranno valide anche nel weekend 3-5 aprile 2021 e, dunque, non consentiranno gite turistiche e picnic di pasquetta.

Calendario e norme per la visita a casa

Ricapitoliamo ora schematicamente il calendario e le norme per la visita di piacere a casa di amici o parenti.

Dal 15 marzo al 2 aprile ed il singolo giorno del 6 aprile 2021:

  • TERRITORI IN ZONA ARANCIONE: la visita di piacere a casa è consentita solo all'interno del proprio Comune, una volta giorno, spostandosi massimo in due persone, tra le ore 5 e le 22. È ammessa la deroga dei "30 km" per gli abitanti dei piccoli Comuni.
  • TERRITORI IN ZONA ROSSA: la visita di piacere a casa è vietata.

Dal 3 al 5 aprile 2021:

  • NESSUN TERRITORIO IN ZONA ARANCIONE
  • TERRITORI IN ZONA ROSSA: la visita di piacere a casa è consentita solo all'interno della propria Regione, una volta giorno, spostandosi massimo in due persone, tra le ore 5 e le 22.
Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Casa

    Ristrutturare casa: come riconoscere un muro portante

  • social

    Boom del social fitness: come tenersi in forma da casa

  • social

    Concorso Volotea: VOTATE “VERONA FOR ALL”

Torna su

Canali

VeronaSera è in caricamento