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Martedì, 25 Gennaio 2022
Cronaca

Doping illegale, 4 palestre villafranchesi nel mirino

Dopo l'arresto di Stefan Claudiu per traffico di nandrolone il cerchio delle indagini si allarga

Con l'arresto di Stefan Claudiu, 31enne incensurato di origine romena, quattro palestre tra Villafranca e Mozzecane finiscono nel mirino dei carabinieri. I sospetti riguardano un giro illegale di sostanze anabolizzanti che comprenderebbero anche il nandrolone, da poco inserito nella tabella 1 del testo unico delle leggi antidroga. Ora viene considerato una sostanza stupefacente a tutti gli effetti, con conseguenti sanzioni penali.

Sabato sera l'ex bodybuilder è stato fermato mentre scendeva dalla sua auto per entrare in una palestra. Nel veicolo, e in misura maggiore nella sua abitazione di Mozzecane, sono state trovate 250 confezioni, tra fiale e compresse. Oltre agli anabolizzanti e al testosterone sono state trovate anche 40 dosi di nandrolone, vendute a 20 euro l'una. L'arrestato di fronte al giudice si è difeso affermando che erano per uso personale e che ignorava che la sostanza fosse divenuta fuorilegge. Ma la sua linea difensiva non ha retto.

Le indagini sono partite da una soffiata arrivata da un frequentatore di una palestra in cui Stefan Claudiu era solito vendere nandrolone sottobanco a dei clienti. Ora il cerchio delle indagini si allarga. Ci sono sospetti su quattro palestre tra Villafranca e Mozzecane. Se venisse accertato che titolari o dipendenti delle attività frequentate dal 31enne di origine romena fossero stati a conoscenza del traffico illecito e lo avessero accettato per ottenere un tornaconto personale verrebbero imputati del reato di traffico di sostanze stupefacenti in concorso.

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