Verso la risoluzione il mistero della giovane donna trovata morta nel canale Camuzzoni

I carabinieri di Verona sarebbero in queste ore riusciti ad identificare la giovane donna

Il canale Camuzzoni in via Basso Acquar a Verona - ph Gmaps

Si starebbe avviando verso la sua risoluzione il "giallo" relativo al ritrovamento di una giovane donna senza vita nel canale Camuzzoni all'altezza della centrale idroelettrica di Basso Acquar a Verona, avvenuto lo scorso 10 settembre. I carabinieri di Verona che in questi giorni hanno condotto le indagini per cercare di chiarire la situazione, sarebbero in queste ore riusciti infatti ad identificare la giovane donna, trovata priva di documenti una volta recuperata dalle acque del Camuzzoni.

Si tratterebbe di una 30enne originaria di Torino, ma residente da diverso tempo in un paese della provincia di Vicenza. Come già evidenziato nell'immediato del ritrovamento del cadavere, il suo corpo non avrebbe presentato particolari segni di violenza e, pertanto, come spiegato oggi anche dai militari, l'ipotesi che si starebbe consolidando in queste ore sarebbe quella di un gesto estremo compiuto dalla donna. Prossimamente i carabinieri avranno un confronto diretto con alcuni familiari della ragazza, a seguito del quale dovrebbe essere confermata la sua identità. 

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