Alpini veronesi donano 21mila euro alle associazioni di pronto intervento

La somma è stata divisa in tre parti uguali da 7mila euro, le quali sono state date alla Croce Rossa, alla Croce Verde ed alla Rete Uni.Ver.So

Gli alpini della protezione civile allestiscono posti letto per l'emergenza coronavirus

Dalle parole ai fatti, la sezione di Verona dell'Ana (Associazione nazionale alpini) ha risposto immediatamente all'appello delle associazioni che si occupano di pronto intervento sul territorio e che in queste settimane sono in prima linea nell'emergenza coronavirus. Gli alpini veronesi hanno stanziato 21mila euro, suddividendoli in tre parti uguali da 7mila euro e donando una parte alla Croce Rossa, un'altra parte alla Croce Verde e la terza parte alla Rete Uni.Ver.So. «Queste donazioni sono gocce di solidarietà che vogliono significare l'affetto e la vicinanza del mondo alpino a tutti i soccorritori e i volontari. A loro, per l’impegno e il senso civico dimostrato quotidianamente in questo difficile periodo e che ci unisce indelebilmente, va il nostro più sentito ringraziamento», ha dichiarato il presidente di Ana Verona Luciano Bertagnoli.
Queste risorse economiche rappresentano una boccata d’ossigeno per le associazioni che stanno già provvedendo a tradurle in dispositivi di protezione individuale per i soccorritori, quotidianamente a contatto con pazienti positivi o sospetti Covid-19, spesso senza i necessari presidi protettivi.

NON SOLO FONDI. L'Ana Verona è scesa direttamente in campo con i volontari della protezione civile che da fine febbraio sono impegnati nell'emergenza coronavirus. In città e negli ospedali della provincia, i volontari hanno allestito le tende per il triage. E in circa 500 sono rimasti al lavoro per allestire nuovi posti letti destinati ai malati di Covid-19 nelle strutture ospedaliere di Bussolegno, Villafranca, Isola della Scala, Caprino Veronese, Valeggio sul Mincio, Zevio. «In pochi giorni abbiamo reso disponibili oltre 200 posti letto - ha spiegato Bertagnoli - Anche questa è una guerra e anche in questo caso i nostri alpini, i volontari, hanno risposto immediatamente alla chiamata dimostrando massima disponibilità e operando ininterrottamente, facendo ciascuno anche doppi turni. Ora siamo allertati, aspettiamo le prossime indicazioni».

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Nel frattempo, non si ferma la campagna straordinaria che Ana Verona, oltre ai canali consueti di raccolta fondi, ha attivato attraverso GoFundMe. «Mai come ora, contro un nemico invisibile e beffardo, dobbiamo essere uniti e fieri di essere fratelli italiani. Senza sostituirci alle istituzioni, cerchiamo di sfruttare per contribuire a raccogliere fondi», ha concluso il presidente Bertagnoli.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ristorante veronese: "Chiuso.. fino a sepoltura del nostro amatissimo Giuseppe Conte"

  • Ingannato dalla chiamata de Numero Verde della Banca: rubati soldi dal conto corrente

  • Senza patologie, 55enne morto per Covid. La moglie: «Questo mostro c'è»

  • Regioni contro il Dpcm, la lettera: «Chiusura ristoranti alle 23, cinema e palestre aperti»

  • Nuovo Dpcm, c'è la firma del premier Conte: stop servizio al tavolo nei locali dalle ore 18

  • Aquardens resta aperta e continua la sua attività, Zuliani: «Le terme sono luogo sicuro»

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
VeronaSera è in caricamento