Lunedì, 18 Ottobre 2021
Cronaca Illasi / Piazza Libertà

Donatori di midollo osseo: padre e figlia di Illasi salvano la vita di due persone

Per la prima volta in Veneto, a distanza di due anni, due membri della stessa famiglia vengono chiamati per donare il proprio midollo osseo. Il padre ha salvato un uomo spagnolo, la figlia una ragazza belga

Giovanni e Michela sono padre e figlia di Illasi; lui ha 56 anni, lei 31. Entrambi hanno preso la decisione di essere donatori di midollo osseo ed entrambi sono stati chiamati a donarlo, a distanza di 2 anni l'uno dall'altro. Lui ha salvato la vita a un uomo spagnolo di 54 anni nel 2013 e ad agosto 2015 è stata chiamata anche la figlia, grazie al cui midollo è stato possibile salvare una ragazza belga di 22 anni. È la prima volta che in Veneto vengono chiamati a donare il midollo padre e figlia.

Come si legge su L'Arena, a Verona ci sono 1700 persone iscritte nel registro dei donatori di midollo; 1 su 100 ha la possibilità di essere chiamato, in quanto compatibile. Padre e figlia sono stati felici di aver avuto la possibilità di donare le proprie cellule staminali ematopoietiche. La moglie di Giovanni, poi, è una "donatrice seriale di sangue".

Su L'Arena, Michela parla della sua esperienza: "Quando l'ho detto a mio papà era orgoglioso e felice. Non ho avuto nessun dubbio, non ho esitato nemmeno un attimo, anzi, quando mi hanno detto che la ragazza a cui dovevo donare il midollo stava male e dovevamo rimandare tutto, mi sono preoccupata".

Il numero di donatori di midollo è in crescita, ma non ancora sufficiente. Come si legge su L'Arena, ancora oggi il 30% di chi necessita di un trapianto di midollo non trova un donatore compatibile.

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