Produzione e possesso di documenti falsi: donna in manette a Cadidavid

Insospettiti dal suo comportamento irrequieto durante il controllo, i carabinieri hanno deciso di perquisire la pregiudicata, trovandola in possesso di 2 cellulari, 2 carte d’identità valide per l’espatrio false e 2 tessere sanitarie false

Possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi. Queste le accuse che hanno portato all'arresto nel pomeriggio di mercoledì di una donna di origini napoletane, pregiudicata e classe 1979, da parte dei carabinieri della stazione di Cadidavid. 

La pattuglia stava svolgendo un servizio di routine sul territorio, quando ha domandato alla donna di mostrare i documenti, notando che questa si è mostrata insofferente e agitata alla richiesta. Già nota ai militari per precedenti inerenti alla ricettazione di assegni e truffa, e ancora irrequieta, è stata allora sottoposta ad una perquisizione personale, che ha portato alla luce ben 2 cellulari, 2 carte d’identità valide per l’espatrio false e 2 tessere sanitarie false.
Per lei sono dunque scattate le manette e mercoledì è comparsa davanti al giudice per il rito direttissimo: convalidato l'arresto, è stata condannata ad un anno di reclusione con pena sospesa. 

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