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Prova ad aprire un conto corrente con falsi documenti, scoperto 36enne

All'ufficio postale di via Porta Organa non avevano rilevato anomalie ma il centro prevenzione frodi di Roma ha definito non conforme la documentazione fornita dall'uomo e ha proceduto a bloccare il conto corrente

È accaduto lunedì scorso, 18 giugno, in via Porta Organa, a Verona. Un tentativo di truffa, effettuato da un italiano di 36 anni che, intenzionato ad aprire un nuovo conto corrente, aveva presentato all'addetto dell'ufficio postale, documenti attestanti una falsa identità.

L'uomo, iniziali C.S., è di origine cosentina ma resiede a Mantova. Lunedì si è recato all'ufficio postale con l'intenzione di aprire un conto corrente Banco Posta. L'intestatario ha fornito al personale una carta d'identità e una tessera sanitaria in cui si leggeva il nominativo di Antonino Bonavita, nato a Catanzaro nel 1984. Gli addetti, non rilevando anomalie, hanno avviato la procedura per l'apertura del conto e hanno consegnato all'uomo la carta Postamat e un libretto di assegni.

Dopo poche ore, il centro prevenzione frodi di Roma ha definito non conforme la documentazione fornita da C.S. e ha proceduto a bloccare il conto corrente. Per questo, il 36enne è tornato all'ufficio postale, per segnalare il malfunzionamento della carta. Il direttore ha riconosciuto l'uomo e ha contattato immediatamente le forze dell'ordine. C.S., preso alla sprovvista dall'arrivo della polizia, alla richiesta di fornire le proprie generalità, ha fornito quelle dichiarate all'ufficio postale, le quali erano già state accertate come false.

Incalzato dalle domande degli agenti, di lì a poco l'uomo ha confessato la propria reale identità, dichiarando di aver utilizzato dei documenti trovati il mese precedente in stato di abbandono, senza riuscire però a indicare il luogo del rinvenimento. C.S., dopo gli accertamenti necessari, è stato indagato in stato di libertà per i reati di tentata truffa aggravata, falsità materiale commessa da privato, sostituzione di persona e false attestazioni a pubblico ufficiale.

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