Cronaca Centro storico / Piazza Bra

Bilancio del Comune di Verona, cominciata l'analisi in consiglio comunale

Rispetto all'anno scorso, aumenterà la spesa corrente di 6 milioni di euro, soldi che l'amministrazione troverà senza aumentare le tasse comunali

In consiglio comunale a Verona è cominciata l'analisi del bilancio di previsione per il triennio 2018-2020. Il bilancio 2018 viene previsto in pareggio a 558.763.551 euro, con una spesa di circa 309 milioni in aumento nella parte corrente di 6 milioni di euro, soldi che l'amministrazione troverà senza aumentare le tasse comunali. Vengono destinate più risorse alla cultura, al turismo e per il personale dipendente.

Il bilancio triennale 2018-2020 presenta un incasso di tributi pari a circa 205 milioni 230mila euro, di cui 62 milioni da Imu, 26 milioni 500mila da Tasi, 44 milioni 777mila da Tari, 3 milioni dall'imposta di soggiorno e 3 milioni 700mila euro da pubblicità ed affissioni. Le entrate per trasferimenti statali, regionali e da altri enti pubblici sono pari a circa 35 milioni 950mila euro e quelle extratributarie saranno di 79 milioni 668mila euro.

I maggiori interventi previsti riguardano edifici monumentali con una riqualificazione urbana del quartiere di Veronetta, pari a 18 milioni di euro; 9 milioni per l'Arsenale; una sistemazione di strade e marciapiedi nelle circoscrizioni per 1 milione e 900mila euro; la riqualificazione dell'asilo notturno del Camploy, per 1 milione 300mila; l'adeguamento dell'impianto elettrico e antincendio alla biblioteca Civica, per 1 milione 100mila euro.

Anche in presenza di una costante diminuzione dei trasferimenti statali disponibili - ha dichiarato l'assessore al bilancio Francesca Toffali - è stato di soddisfazione reperire nuove risorse a favore dell'ente, per 6 milioni di euro in più, senza gravare in alcun modo sui cittadini e garantendo e migliorando comunque tutti gli attuali servizi in essere.

Durante il consiglio comunale veronese è stato inoltre approvato, con 22 voti favorevoli e 7 contrari, il piano finanziario del Consiglio di bacino "Verona città" relativo al servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani, servizio che sarà ancora gestito da Amia, almeno fino al 31 dicembre 2018. Il piano finanziario serve a determinare la Tari da pagare per quest'anno e ammonta complessivamente ad 48.731.378 euro di cui 46.410.836 euro da riversare nella tariffa della tassa rifiuti ed 2.320.542 euro da corrispondere alla Provincia quale tributo provinciale per la tutela e l'igiene dell'ambiente.

È stata infine approvata, con 25 voti favorevoli e 2 astenuti, la delibera relativa alla modifiche del regolamento dell'imposta di soggiorno.

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