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Torna in carcere ex direttore della "Girolamini" condannato per diversi furti di libri antichi

A Verona si era reso protagonista del furto di volumi e opere dalla Biblioteca Capitolare, commesso nel 2009 e nel 2012, oltre a una rapina impropria presso un supermercato

Nella giornata di ieri, lunedì 31 luglio, il personale della Squadra Mobile di Verona ha eseguito l’ordinanza di sospensione della misura alternativa della detenzione domiciliare a carico di M. M. D. C., concessa dal Tribunale di Sorveglianza di Verona nell’ottobre 2015 a causa di problemi di salute dello stesso.

La prima condanna a carico d D. C. si riferisce alla sottrazione di 2292 volumi (un centinaio dei quali non più recuperati) dalla Biblioteca Statale dei Girolamini di Napoli, della quale era il Direttore, reato qualificato come peculato continuato in concorso, aggravato dal danno di rilevante gravità.

La seconda condanna si riferisce al furto aggravato, sempre con danno di rilevante gravità, di una pluralità di volumi/opere del 1500/1600, sottratti dalla Biblioteca Fondazione Osservatorio Ximeniano di Firenze, dove il D. C. si era introdotto abusando della qualità di consulente del Ministero dei Beni Culturali e agendo con destrezza.

A carico del condannato residuano carichi pendenti a Napoli ed a Cassino, dove il soggetto è stato condannato alla pena per un anno di reclusione per furto aggravato di libri/opere, sottratti dalla Biblioteca di Monte Cassino, dove il soggetto si era introdotto abusando dei poteri inerenti la qualità di consulente del Ministero dei Beni Culturali. A Verona, inoltre, il reo si è reso protagonista del furto di volumi e opere dalla Biblioteca Capitolare, commesso sempre con abuso della sua citata qualità nel 2009 e nel 2012. A Roma  è stato inoltre condannato a una anno di reclusione per fatti consimili, commessi sino al maggio 2011 con carichi pendenti per calunnia, nonché risulta infine un'iscrizione a Padova per furto commesso nel 2002.

A Verona, nel corso della detenzione domiciliare, D. C. ha commesso anche commesso il reato di rapina impropria presso un supermercato, il 16 aprile dell 2016, per cui è stato condannato, anche in secondo grado (pena comminata di due anni e due giorni di reclusione e 600 euro di multa).

Alla luce dei fatti sopra esposti ed a seguito di un miglioramento dello stato di salute di D. C., il Magistrato di Sorveglianza ha disposto la sospensione della misura alternativa concessa e il conseguente accompagnamento presso il Carcere di Montorio. Alla vista degli agenti della Squadra Mobile di Verona D. C. ha accusato un malore e, per tale motivo, è stato ricoverato presso l’Ospedale di Borgo Roma, piantonato dagli Agenti della Polizia Penitenziaria. Non appena le condizioni di salute lo consentiranno D. C. verrà portato presso il Carcere di Montorio.

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