Direct line: un veronese su 2 (50%) litiga per il parcheggio

Una ricerca Direct Line rileva che l'86% dei veronesi ha litigato almeno una volta con il proprietario di un'auto in seconda fila. Il 73% non sopporta chi occupa lo spazio riservato ai disabili senza averne diritto.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di VeronaSera

Problemi per un parcheggio? Per chi abita nelle grandi città è una situazione abbastanza comune purtroppo, visto il numero esiguo di parcheggi disponibili, ma anche per colpa del malcostume degli automobilisti. Un'indagine del Centro Studi e Documentazione Direct Line, la più grande compagnia di assicurazione on line, rileva che un veronese su 2 (50%) litiga per il parcheggio: le motivazioni sono tra le più disparate, ma quella che scatena più discussioni è indubbiamente la maleducazione di chi lascia per più di mezz'ora la propria auto in doppia fila bloccando ogni uscita (86%). Al secondo posto di questa particolare classifica troviamo coloro che si scagliano contro il 'furto' del posto auto all'ultimo momento (54%). Il 52%, infine, dichiara di non sopportare gli automobilisti che occupano due posti con la propria auto.

Ci sono poi parcheggi che anche se non ci coinvolgono in prima persona sono fastidiosi e irritano per la maleducazione di chi li effettua: il 73% degli intervistati si indigna con chi parcheggia nelle aree riservate ai portatori di handicap, il 63% non sopporta chi lascia la macchina in seconda fila, e il 59% è infastidito da chi con la propria auto in sosta sul marciapiedi non permette ai pedoni di camminare liberamente.

Al malcostume che porta a parcheggiare in modo selvaggio e scorretto sono molti i veronesi che porrebbero rimedio con pene più severe di quelle attualmente in vigore. Dallo studio Direct Line si evince che il 41% degli intervistati farebbe rimuovere dal carroattrezzi tutte le auto parcheggiate scorrettamente, mentre il 28% inasprirebbe le multe rendendole più salate. C'è poi chi propone il la decurtazione dei punti dalla patente (21%), chi pensa che il sequestro conservativo dell'auto per due settimane sia la soluzione ottimale (5%) e chi senza alcuna indulgenza (1%) consiglia come pena la condanna a scontare una settimana di servizio civile come ausiliario del traffico.

A questi dati si aggiungono quelli di una ricerca internazionale di Direct Line secondo cui il 10% degli intervistati ammette di difendere il proprio posto auto ad ogni costo, utilizzando addirittura bidoni della spazzatura o coni di plastica per riservare il proprio parcheggio, mentre il 58% si irrita se trova il posto auto sotto casa occupato: addirittura il 27% è convinto che questo spazio, anche se pubblico, gli spetti di diritto. Su una cosa però 1 intervistato su 2 (49%) conviene: la situazione dei parcheggi è drasticamente peggiorata negli ultimi cinque anni.

 

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