Domenica, 24 Ottobre 2021
Cronaca Veronetta / Piazza Isolo

Lutto in casa Hellas Verona: morto in Australia Dimitris Moras, fratello di Vangelis

Nell'estate 2014 gli venne diagnosticata una rara forma di leucemia mentre si trovava in vacanza in Oceania. Da allora ha subito iniziato le terapie del caso ma è spirato nella notte

Fino all'ultimo ha lottato come un guerriero contro una terribile malattia, ma nella notte ha esalato il suo ultimo respiro. 
Dimitris Moras, fratello di Vangelis, difensore centrale dell'Hellas Verona, è deceduto nel corso della notte a causa di una rara forma di leucemia che gli venne diagnosticata durante una vacanza in Australia nel 2014. Proprio a Melbourne gli vennero fornite le prime cure, prima di iniziare le terapie. 
Lo stesso giocatore dell'Hellas la scorsa estate, volò in Oceania per donare il proprio midollo osseo al fratello al termine dei Mondiali disputati con la Grecia, dandogli così un'ulteriore possibilità di vincere la sua battaglia. 

"Il Presidente Setti, la Società, mister Mandorlini, lo staff tecnico e tutta la squadra esprimono profondo cordoglio e si uniscono al dolore della famiglia Moras e di Vangelis per la scomparsa del fratello Dimitris". Con questo comunicato stampa l'Hellas Verona si stringe attorno al suo giocatore in un momento così difficile. La società inoltre ha annunciato il rinvio della conferenza stampa di presentazione di Federico Viviani e anche la decisione di giocare con il lutto al braccio nell'amichevole che si disputerà domenica 19 luglio contro il Sudtirol. 

L'Unione Stampa Sportiva del Veneto (Ussi), nel mese di dicembre aveva premiato lo stesso Vangelis Moras con il titolo di "Campione nella vita, campione nello sport": un riconoscimento meritato non solo per il grande gesto d'amore verso il fratello ma anche per il suo impegno a sostegno dell'associazione trapianti come testimonial. 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Lutto in casa Hellas Verona: morto in Australia Dimitris Moras, fratello di Vangelis

VeronaSera è in caricamento