Camion malandato in A22, la polizia lo ferma e trova 10 chili di cocaina

Gli agenti della Stradale di Verona hanno arrestato i due a bordo del mezzo, padre e figlio salernitani, i quali hanno collezionati anche sanzioni al codice della strada per settemila euro

La cocaina sequestrata dalla Stradale

Un uomo di 57 anni e suo figlio 28enne sono stati arrestati martedì scorso, 22 ottobre, dagli agenti della polizia stradale di Verona lungo l'autostrada A22. I due viaggiavano a bordo di un camion, in direzione Sud, trasportando un semirimorchio con al suo interno dieci chili di cocaina. Le iniziali dei nomi degli arrestati sono A.S., il padre, ed M.S., il figlio. Entrambi sono salernitani e si trovano rinchiusi nel carcere di Montorio.

Pur essendo in viaggio con un grosso carico di stupefacenti, i due non si sono impegnati tanto per passare inosservati. Il camion con cui trainavano il semirimorchio aveva i fanali rotti, il parabrezza incrinato e le gomme lisce. Sono state dunque le pessime condizioni del mezzo ad attirare l'attenzione degli uomini della Stradale, i quali hanno costretto il conducente a fermare il veicolo nell'area di sosta di Povegliano.
Una volta fermato il camion, gli agenti hanno chiesto i documenti all'uomo alla guida, il quale è risultato sprovvisto di patente idonea. Ed alla domanda sul materiale trasportato, la risposta è stata: «Fiori dall'Olanda». Effettivamente i due provenivano dall'Olanda e nel rimorchio sono stati trovati, bulbi, piante e fiori. Il trasporto di questi fiori sarebbe stato conto terzi, ma i due fermati non avevano l'autorizzazione a questo tipo di trasporto perché era stata revocata. Inoltre, mancavano anche i documenti relativi al trasporto dei fiori.
Solo con le infrazioni al codice della strada, gli agenti hanno elevato multe per un ammontare di settemila euro. Ma la scoperta più sorprendente è stata quella della cocaina. Lo stupefacente è stato trovato all'interno del rimorchio, in una busta di plastica, suddiviso in nove panetti. Le successive analisi hanno stabilito che la sostanza era cocaina e il peso complessivo dei panetti era di poco superiore ai dieci chili. «Una quantità che immessa nel mercato avrebbe potuto movimentare circa tre milioni di euro», ha dichiarato il comandante della polizia stradale di Verona Girolamo Lacquaniti.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

E sono in corso indagini, sempre da parte della polizia, per scoprire se i due arrestati erano soltanto dei corrieri, oppure se avevano anche ruoli più importanti all'interno del traffico degli stupefacenti. I due, infatti, sono pregiudicati per reati specifici.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, nel Veronese le persone "positive" sfiorano le 1800 unità

  • A Verona 5 nuovi morti positivi al coronavirus: crescono a 514 i ricoveri, di cui 103 in intensiva 

  • Tre nuovi morti positivi al coronavirus a Verona: toccata quota 100 ricoveri in intensiva

  • «Focolaio di Coronavirus nel carcere di Verona: una quindicina di agenti positivi»

  • In Veneto 125 minorenni positivi al coronavirus, 18 sono veronesi

  • Un successo la spesa a Km Zero a domicilio dei produttori veronesi

Torna su
VeronaSera è in caricamento