Detenuto aggredisce un agente di polizia a Montorio, il sindacato: "Problema urgente"

Si tratta di un cittadino tunisino che stava uscendo dalla sezione a regime aperto del penitenziario veronese per celebrare la conclusione del Ramadan

Il carcere di Montorio - immagine d'archivio

Secondo quanto riferito dall'Ansa un agente di polizia penitenziaria della Casa circondariale di Verona è stato aggredito nella giornata di ieri, venerdì 15 giugno, da un detenuto tunisino, il quale stava uscendo dalla sezione a regime aperto per andare a celebrare il termine del Ramadan.

A rendere noto l'accaduto è stato il sindacato Osapp con il Segretario Generale, Leo Beneduci che ha spiegato: 

«Mai come in questo periodo la convivenza e la funzionalità del sistema penitenziario risultano compromesse dall'altissimo numero di aggressioni subìto dal personale di Polizia Penitenziaria, pressoché inerme.

In tali condizioni è quanto mai urgente che il nuovo Guardasigilli e i nuovi Sottosegretari si preoccupino di dotare la Polizia Penitenziaria di maggiori organici e di concreti strumenti anti aggressione».

Nell'immediato è arrivato il commento alla vicenda, con la piena solidarietà espressa nei confronti del personale di polizia, da parte dell'attuale Sottosegretario al Ministero dell'Economia e delle Finanze, nonché ex sindaco di Padova, Massimo Bitonci, il quale in un post su Facebook ha scritto:

«Piena solidarietà all’agente aggredito dal Tunisino. Mandiamoli a scontare le pene a casa loro».

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