Fermato in auto per un controllo i carabinieri gli trovano merce contraffatta e cocaina

Si tratta di un cittadino svizzero residente a Lazise fermato a Peschiera dai militari. Dentro un cartone della pizza i carabinieri hanno trovato un piatto in ceramica con strisce di droga

I carabinieri e la merce sequestrata

I carabinieri della stazione di Peschiera del Garda hanno denunciato in stato di libertà  F. D., cittadino svizzero classe ’75, residente a Lazise. Di professione fa il cameriere, ed è risultato positivo nella banca dati dei militari, poiché sorpreso nella flagranza dei reati di "introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi" e "ricettazione".

La pattuglia della stazione di Peschiera del Garda nel transitare in località Mandella, nei pressi del casello autostradale A4, ha proceduto al controllo di un’autovettura Ford Fiesta che sostava in loco con a bordo F. D. che, all’atto del controllo, si è mostrato sin da subito insofferente, palesando uno stato di agitazione con visibile sudorazione, tanto da destare sospetti.

A quel punto i militari operanti hanno deciso di effettuare accertamenti più approfonditi e di procedere all'immediata perquisizione personale e del veicolo. All’interno del vano bagagli i carabinieri hanno trovato vari capi di abbigliamento invernali, nello specifico 8 giubbotti e 4 felpe di varie griffe che sono parse palesemente contraffatte. A quel punto gli operanti hanno chiesto all'uomo di fornire spiegazioni in merito alla merce, ma quest’ultimo non è stato in grado di giustificarne il possesso, né tantomeno il motivo del trasporto, indicando genericamente che si trattava di regali per i suoi colleghi.

Nel corso della perquisizione veicolare, precisamente sul tappeto del sedile anteriore destro, inoltre, i carabinieri hanno trovato un involucro in cartone originariamente contente una pizza da asporto che è stato prontamente aperto e all’interno, con sorpresa dei militari, era occultato un piatto in ceramica bianca con delle strisce di polvere di colore bianco ed una cannuccia di colore nero. Ritenendo verosimilmente che potesse trattarsi di sostanza stupefacente, i carabinieri hanno deciso di effettuare un accertamento speditivo colorimetrico mediante il “Narcotest” che ha dato subito esito positivo, confermando che la sostanza bianca era cocaina per un quantitativo di 1,22 grammi.

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Imilitari hanno quindi denunciato in stato di libertà F. D. per i reati di "introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi" e "ricettazione". Inoltre, poiché trovato anche in possesso di sostanza stupefacente, hanno proceduto anche al contestuale ritiro della patente di guida. L’autovettura è stata affidata alla moglie, mentre i capi di abbigliamento contraffatti sono stati sottoposti a sequestro.
 

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