Venerdì, 22 Ottobre 2021
Cronaca Centro storico / Via Giuseppe Mazzini

Finte onlus, furti, ubriachi molesti e oggetti atti offendere: 4 denunce in una giornata per le Volanti di Verona

Quello del 30 agosto è stato un giorno di grande lavoro per gli agenti della Questura scaligera, chiamati all'intervento in 4 distinti episodi segnalati in città, che hanno portato al deferimento di altrettante persone

Giornata intensa quella di lunedì per gli agenti delle Volanti della Questura di Verona che nel corso dei servizi di controllo del territorio hanno denunciato 4 persone in altrettanti interventi, ritenute responsabili a vario titolo di esercizio molesto dell’accattonaggio, tentato furto aggravato, ricettazione, porto di oggetti atti ad offendere e possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli.

Finta onlus

Il primo intervento è scattato alle 14.40, quando un poliziotto libero dal servizio ha notato in Via Mazzini due donne che, fingendosi sordomute, fermavano i passanti chiedendo con insistenza delle donazioni a favore di un'inesistente organizzazione no profit a sostegno di persone con disabilità.
Dopo che il poliziotto è intervenuto, invitando un ignaro turista straniero a non cadere nella trappola delle giovani, le due si sono allontanate precipitosamente in direzioni diverse. Una di loro è stata però inseguita e fermata dall'operatore in riposo con l’ausilio dei poliziotti di quartiere, gli agenti che quotidianamente si occupano della vigilanza delle vie del centro.
La donna bloccata, una 27enne cittadina rumena già gravata da una lunga serie di precedenti per reati simili, è stata denunciata per esercizio molesto dell’accattonaggio.

Furto all'Adigeo

Successivamente, intorno alle 18, gli agenti delle Volanti sono intervenuti presso il negozio “Primark” presente all’interno del centro commerciale Adigeo, in seguito alla segnalazione giunta alla Centrale Operativa della Questura per un tentativo di furto. Il ladro, fermato dall’addetto alla vigilanza dopo aver sottratto un braccialetto che aveva nascosto dentro il portafoglio, è un 60enne già noto alle forze dell’ordine per una lunga serie di precedenti per reati contro il patrimonio e attualmente sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
Oltre al braccialetto, l’uomo è stato trovato in possesso anche di una patente di guida, il cui furto era stato denunciato la scorsa settimana, e di due cellulari, di cui non conosceva il codice di sblocco. Uno di questi telefoni, in particolare, era stato sottratto appena poche ore prima alla titolare di una tabaccheria.
Al termine degli accertamenti, pertanto, il 60enne è stato denunciato per tentato furto aggravato e ricettazione.

Ubriachezza

Poco dopo le 22, gli agenti delle Volanti sono intervenuti in Corso Porta Nuova, a seguito della segnalazione di un ragazzo visibilmente alterato a causa dell’abuso di bevande alcoliche e particolarmente molesto. Il giovane, un 23enne cittadino marocchino già noto alle forze dell’ordine e irregolare sul territorio nazionale, è stato trovato in possesso del collo rotto di una bottiglia di vetro, occultato all’interno della tasca della felpa. Per tale ragione, il giovane è stato denunciato dagli operatori per porto di armi od oggetti atti ad offendere e sanzionato per ubriachezza.

Furto, grimaldelli e oggetti atti a offendere

Intorno a mezzanotte e mezza, infine, gli agenti delle Volanti sono intervenuti in via San Vitale, nei pressi della caserma della Polizia di Stato, dopo che il personale di vigilanza aveva notato due giovani che si aggiravano in modo sospetto nei pressi di due biciclette, regolarmente assicurate ad un palo della segnaletica stradale con una catena.
Alla vista del poliziotto, i due sono scappati ma uno di loro è stato inseguito e bloccato dall'operatore e dagli agenti delle Volanti giunti tempestivamente in aiuto.
Il giovane fermato, un 32enne marocchino con precedenti per resistenza a Pubblico Ufficiale, danneggiamento, furto, ricettazione e per reati in materia di stupefacenti, è stato trovato in possesso di una tronchesina, di un coltello da cucina lungo 23 centimetri, di un grosso cacciavite e di una torcia elettrica.
Al termine degli accertamenti, il cittadino straniero è stato denunciato per tentato furto in concorso, porto di armi od oggetti atti ad offendere e possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli.

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