Cronaca Centro storico / Piazza Brà

Passa in commissione la delibera Esselunga. Domani il voto in Consiglio

Al terzo tentativo e dopo che i primi due avevano visto importanti defezioni all'interno della stessa maggioranza tosiana, è passata in commissione la delibera al nuovo insediamento di Esselunga in Fiera. Nella giornata di domani previsto il voto in Consiglio Comunale

Dopo i primi due colpi di cannone sparati a salve, passa in commissione consiliare al terzo tentativo la delibera che riguarda il nuovo insediamento di Esselunga nella zona dell’ex Mercato ortofrutticolo in Fiera. Un’operazione da quasi 30 milioni di euro, dei quali più dell’80% finirebbero nelle casse comunali. La maggioranza si era bloccata durante l’ultima seduta sul risultato di 5 a 5, con il presidente di commissione urbanistica astenuto e soprattutto il tosiano Marco Saccardi che all’ultimo istante aveva clamorosamente deciso di non partecipare al voto.

Questa volta la delibera è passata, grazie anche alle opportune sostituzioni, Vittorio di Dio per Andrea Sardelli e Massimo Piubello al posto di Saccardi. Una partita vinta 6 a 4 grazie al turn over, ma che vedrà soltanto nei tempi supplementari, domani in Consilio Comunale, il suo vero momento risolutivo. Non a caso sarà presente in aula lo steso Flavio Tosi, deciso a marcare a uomo i suoi stessi compagni di squadra che, tuttavia, fino ad ora non sempre gli si sono dimostrati fedeli. E anche per domani nessuno azzarda previsioni certe, a fronte di diversi ostacoli da affrontare; anzitutto il raggiungimento del numero legale necessario allo svolgimento della votazione.

Nel frattempo un piccolo aiuto per Tosi è arrivata dalla Società Serenissima Sgr, la quale in una nota ufficiale ha fatto sapere, come riportato dall’Arena, che nessun incarico è mai stato pagato all’avvocato Alessandra Lodi e all’avvocato Vito Giacino, ex vicesindaco delegato all’urbanistica, nell’ambito “dell’operazione di valorizzazione del patrimonio immobiliare della Polo Fieristico”. Giacino e la moglie Lodi sono stati condatti in primo grado per corruzione, e una simile rassicurazione da parte della Serenissima Sgr, servirebbe proprio a rassicurare gli indecisi tra le fila di Tosi. Di tutt’altro avviso i rappresentati del Pd che, tramite il loro capogruppo Michele Bertucco, si sono espressi tramite una nota diffusa agli organi di stampa:

Prendiamo atto della “nota” di Serenissima Sgr, la società del noto gruppo autostradale che ha fatto da “advisor” nella vendita dell'area davanti alla fiera, attualmente guidata dal signor Luca Giacomelli, in cui si afferma che nessun incarico è stato pagato a Giacino, alla moglie e a nessun altro della cerchia né prima né dopo la vendita dei terreni. Restiamo tuttavia perplessi nel rileggere la deposizione dello stesso Giacomelli (a meno che non si tratti di un caso di omonimia, allorché tutto si spiegherebbe) dell'8 novembre 2013 ai magistrati che indagavano sulla coppia Giacino-Lodi. Il Giacomelli di cui si parla nell'ordinanza di custodia cautelare emessa nei confronti di Giacino e della moglie, al tempo dei fatti era alla guida di un'altra società della costellazione Serenissima, la Serenissima Partecipazioni. “Giacomelli Luca assumeva di essere molto amico di Giacino Vito – scrive il giudice per le indagini preliminari – e che le consulenze affidate alla Lodi erano state date nell'ottica di avere un 'avvocato disponibile, sempre presente e indubbiamente il fatto che fosse la moglie di un altro avvocato che aveva anche un ruolo come assessore all'urbanistica e poi vicesindaco poteva, per osmosi informativa, avere anche un occhio di maggior comprensione nelle logiche e nelle dinamiche della pubblica amministrazione cosa che poi è risultata assolutamente vera'”. Come assolutamente vero, secondo la ricostruzione dei giudici, è che le società rappresentate da Giacomelli hanno pagato alla Lodi parcelle per 283.142,86 euro. Ora, come ci insegna il nostro Sindaco, che conosce bene il funzionamento sia della giustizia che delle autostrade, ricomprendo un incarico prestigioso all'interno di quest'ultime, potrebbe trattarsi di un gigantesco equivoco. Fossi però nei panni dei consiglieri di maggioranza che domani saranno chiamati a votare a favore della variante urbanistica, la smentita me la farei fare da qualcun altro che non sia il dottor Giacomelli.

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