Cronaca Castagnaro

"In ricordo di Crevalcore": maxi-opera di Land art a Castagnaro

La torre campanaria del paese emiliano in un campo della Bassa da un'idea dell'artista Dario Gambarin che l'ha realizzata con trattore ed aratro (senza disegno preparatorio) su oltre 50 mila metri quadrati

Un'altra opera in grado di scuotere le coscienze parte dal Veronese. La croce della torre campanaria di Crevalcore divelta dal terremoto, l'immagine simbolo del sisma emiliano del 2012, giganteggia da oggi, martedì 16 luglio, su un terreno agricolo di Castagnaro. Si tratta della maxi-opera di Land art dell'artista Dario Gambarin. Gambarin l'ha realizzata con trattore ed aratro (senza disegno preparatorio) su oltre 50 mila metri quadrati in un fondo del comune della Bassa.

Per finanziare la ricostruzione la foto dell'opera diventerà una cartolina in vendita a offerta libera in una mostra a Crevalcore dal 18 al 21 luglio. Gambarin, artista veneto stabilitosi ormai da anni a Bologna, ha voluto realizzare il grande omaggio a Crevalcore su invito di alcuni agricoltori locali. "Sono rimasto colpito dalla fermezza con cui la popolazione ha saputo reagire al proprio dramma - ha detto Gambarin - e ho voluto dare un contributo regalando un'opera nata sulla terra per la terra". L'artista veronese, conosciuto nel mondo, ha al suo attivo numerose performance di land art dedicate ai protagonisti del nostro tempo, tra i quali il presidente degli Stati Uniti Barack Obama e Nelson Mandela, e mostre di pittura internazionali.

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