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Giovedì, 9 Dicembre 2021
Cronaca

Dalla Regione un piano per Ca del Bue

La protesta di un esponente del comitato anti inceneritore: subito zittito

Un incontro indetto per esporre il futuro dell’inceneritore di Ca’del Bue si è trasformato in un battibecco tra i relatori ed un non precisato esponente di un non precisato comitato anti inceneritore. Questo all’Hotel Due Torri, dove l’assessore comunale agli Enti partecipati Enrico Toffali, quello provinciale all'Ecologia Luca Coletto e l'assessore regionale alle Politiche dell'ambiente Giancarlo Conta, hanno esposto il Piano Regionale dei Rifiuti in relazione all’inceneritore, soffermandosi sui vantaggi, e le ripercussioni, per cittadini e ambiente.

L’obiettivo del piano è arrivare al 65% di rifiuti riciclati rispetto all’attuale media regionale attestata sul 45%. E' stato anche detto che la percentuale di inquinamento degli inceneritori come Ca’del Bue, in totale in Veneto ce ne sono tre, è di circa lo 0,6% rispetto al 30% prodotto dal comparto industriale. A questo punto ha preso la parola il dissidente proponendo soluzioni più “ambiantaliste” come l’impianto di Vedelago. All’uomo ha risposto l’ingegnere della Regione Fior dicendo che la struttura padovana lavora solo con il riciclato, ma ha comunque il problema dello stoccaggio dei rifiuti che non si possono lavorare e reintrodurre  sul mercato.

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