21 camion incendiati. D'Arienzo (PD): "Opera della criminalità organizzata"

Il deputato non ha dubbi e parla apertamente di guerra "per eliminare contendenti nei settori economici in cui si sono insediate le organizzazioni criminali"

"Verona è stata teatro dell’ennesimo attentato della criminalità organizzata".

Ancora una volta non ha dubbi il deputato veronese del PD Vincenzo D'Arienzo. Nell'ottobre scorso cinque camion della ditta Alfa Trasporti furono incendiati e D'Arienzo chiese un'interrogazione al ministro Alfano per chiedere di potenziare la lotta al crimine organizzato in Veneto. Nella notte di ieri, 11 dicembre, due nuovi incendi con 21 camion incendiati (qui il video) e D'Arienzo parla di "nuovo atto intimidatorio incendiario nei confronti della Alfa Trasporti". Uno dei due incendi, infatti, è stato appiccato nello stesso distributore-parcheggio di due mesi fa, in Tangenziale Sud. Solo che questa volta sono andati a fuoco 16 mezzi e non 5. Nell'altro rogo, appicato circa mezz'ora prima, altri cinque camion sono andati bruciati. 

"L’ennesimo attacco incendiario ai danni di un’azienda che opera nel settore dei trasporti dimostra la vulnerabilità della nostra realtà all'imperversare della criminalità - ha dichiarato D'Arienzo - L'azione presenta le caratteristiche tipiche dell'intimidazione della criminalità organizzata, un modus operandi ampiamente conosciuto in altre regioni che ormai sta diventando routine anche da noi. Non voglio esagerare, ma temo che siamo in guerra: il male contro il bene. Questi atti intimidatori, classici delle guerre per eliminare contendenti nei settori economici in cui si è insediata la criminalità organizzata, non devono sorprenderci. Sono anni che denuncio la presenza malavitosa a Verona e nel silenzio generale della politica questa ingombrante presenza sta prendendo sempre più piede. Le numerose interdittive antimafia emesse dal Prefetto Mulas nei confronti di aziende e soggetti di Verona ne sono l’ulteriore dimostrazione. Non credo di sbagliarmi ma ormai siamo all’incendio numero nove contro mezzi e strutture di aziende veronesi, un fatto che dovrebbe indurci a reagire con fermezza e durezza. Sono in contatto con la Commissione Antimafia per capire quali azioni possono essere utili per combattere questo pericolo".

Non si possono invece sbilanciare le forze dell'ordine che indagano sugli incendi. L'unica certezza al momento è l'origine dolosa dei roghi. Gli uomini della polizia sono al lavoro da ieri mattina per cercare ogni utile dettaglio per risalire ai colpevoli, anche con l'aiuto dei colleghi della scientifica. Difficile che un grosso aiuto posso giungere da testimoni o telecamere, poiché chi ha colpito lo ha fatto con il favore della nebbia.

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