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Disagio giovanile e cyberbullismo, i problemi della scuola veronese al giorno d'oggi

L'ufficio scolastico territoriale ha organizzato un incontro con i presidi delle scuole veronesi e con le forze dell'ordine per affrontare i problemi degli adolescenti, tra bullismo e dipendenze

Martedì 20 ottobre, il dirigente dell'Ufficio Scolastico Territoriale di Verona, Stefano Quaglia, ha organizzato un incontro con un centinaio di presidi delle scuole veronesi e le forze dell'ordine. Al centro dell'attenzione il disagio e i problemi che stanno affrontando gli studenti in questi ultimi anni. Come si legge su L'Arena, Quagli ha spiegato che "Nell’impatto con i pari il disagio individuale si rivela e trova punti di contatto e continuità con quello altrui, spiegano gli esperti. Inevitabile, dunque, che la scuola diventi il luogo della rivelazione del disagio dei suoi giovani frequentatori. Gli psicologi in prima linea nelle scuole rilevano in particolare tre fenomeni che meritano allerta costante, il cyberbullismo, i disturbi alimentari e gli atti di autolesionismo e i tentativi di suicidio". Durante lo scorso anno scolastico, i tentativi di suicidio sono stati ben 45.

Sempre su L'Arena, la psicologa responsabile del Punto di ascolto e disagio scolastico, Giuliana Guadagnini rassicura che "fortunatamente nella maggioranza dei casi riusciamo a dissuaderli o salvarli in extremis. Come? Spesso il disagio emerge dai temi in classe e ce lo riferiscono gli insegnanti, oppure si social network , a cui sempre i docenti accedono a volte come amici. Ma il doppio volto della rete sta nel fatto che sul web i ragazzi trovano qualsiasi cosa, a partire da video che fanno rabbrividire e che spiegano come realizzare un cocktail letale o il metodo migliore per farla finita".

Dal monitoraggio in corso da un anno, è emerso anche fenomeno della fobia scolare, ben spiegato dalla Guadagnini: "Ragazzi che rifiutano di andare a scuola, insomma, perché non hanno buoni risultati, per frustrazione o per pigrizia. Mentre sempre sotto la lente è il problema delle dipendenze da sostanze stupefacenti: 42 a Verona, 62 sul territorio".

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