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Crac Parmalat: il giudice nega il permesso per il sequestro dei beni dell'Hellas Verona

Il gip Maria Cristina Sarli ha risposto no alla richiesta del pm Paola Dal Monte sulla confisca dei beni della società scaligera e dell'ex presidente Giambattista Pastorello, in quanto può essere richiesta solo per il pagamento delle spese legali o della pena pecuniaria

Il gip Maria Cristina Sarli ha risposto negativamente alla richiesta inoltrata dal Pm Paola Dal Monte, per il sequestro dei beni dell'Hellas Verona e dell'ex presidente Giambattista Pastorello, nell'ambito del filone dell'inchiesta riguardante il Parma Calcio che vede Callisto Tanzi accusato di essere stato il proprietario occulto della società scaligera.

La richiesta dell'accusa riguardava il sequestro conservativo di 16.7 milioni della società gialloblu e di 1 milione e 807mila euro di Pastorello, accusato con Tanzi di bancarotta fraudolenta. Ma il giudice ha rigettato l'istanza in quanto il provvedimento può essere richiesto per legge solo per il pagamento delle spese legali o della pena pecuniaria e non a tutela del risarcimento di eventuali parti civili. Dovrebbero quindi essere le parti offese (Parmalat e Parma Calcio) a chiedere il provvedimento.

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