Indossa un costume da donna per rubare Amarone e Brunello: arrestato

Ha cercato di allontanarsi dal supermercato Famila di Castelnuovo del Garda con circa 290 euro di vini pregiati che non aveva pagato, ma il personale di sicurezza lo ha scoperto e fermato

I carabinieri di Peschiera del Garda

È stato il personale di sicurezza del supermercato Famila, nel pomeriggio del 23 giugno, ad avvisare la centrale operativa dei carabinieri di Peschiera per aver fermato, pochi minuti prima, un uomo originario dell'est Europa all'uscita dell'esercizio commerciale, in quanto avrebbe tentato di allontanarsi con della merce che non aveva pagato. 

Come richiesto, sul posto è dunque arrivata una pattuglia della stazione di Peschiera, alla quale il responsabile della sicurezza ha riferito che l'individuo fermato, già noto in quanto autore di episodi simili in altri punti vendita della stessa catena, aveva nascosto della merce sotto i propri abiti per poi cercare di andarsene senza pagare, così era stato fermato e condotto negli uffici della sicurezza. Raggiunto dai militari, il presunto ladro è stato dunque perquisito e trovato in possesso di ben 12 bottiglie di vino pregiato, quali Amarone e Brunello di Montalcino, del valore di quasi 290 euro: le aveva nascoste all’interno di un costume da donna intero che lo stesso indossava sotto gli abiti, aderente quanto bastava per non dare troppo nell'occhio. 

I carabinieri allora hanno recuperato e restituito la merce al personale di sicurezza, mentre per N.A.I. è scattato l'arresto, tenendo presente anche alcuni presupposti che rendevano ancor più grave il tentativo di furto da questi commesso, come il danneggiamento delle confezioni per staccare la targhetta antitaccheggio, utile ad evitare l’attivazione dell’allarme all’uscita, e che il costoso vino non era certamente un bene di prima necessità.

Il Pubblico Ministero di turno della Procura della Repubblica presso il tribunale di Verona, informato dell’accaduto, ha disposto che N.A.I. fosse trattenuto presso la caserma dell’arma di Peschiera in attesa del rito per direttissima, che è stato celebrato nella mattinata di mercoledì. Al termine del processo N.A.I. è stato condannato a sei mesi di reclusione e 140 euro di multa, con la sospensione condizionale della pena.

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