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Lunedì, 16 Maggio 2022
Cronaca Borgo Trento / Piazza Arsenale

A Verona si è svolto un «corteo anti-Nato»

L'accusa dei promotori della manifestazione è netta:  «La Nato sta mandando al massacro il popolo ucraino. E i governi vassalli ubbidiscono»

Si è svolto ieri, sabato 7 maggio, nel cuore di Verona il «corteo anti-Nato», partito dopo le 15 dall'arsenale e che ha attraversato la città. In testa uno striscione eloquente recitava «Nato per provocare», cui faceva seguito un'altrettanto esplicita affermazione: «Fuck Biden». Invito assai poco polite che sembrava voler pareggiare i conti con il «Fuck Putin» pronunciato dal palco del Coachella Festival dal cantante di una nota band italiana, di recente ospite anche in arena.

Corsi e ricorsi storici a parte, gli organizzatori della manifestazione di ieri spiegavano così le ragioni della protesta: «Per settimane non abbiamo preso una posizione netta sulla guerra in Ucraina. Ci siamo prima documentati, poi abbiamo ascoltato le fonti dirette. E abbiamo realizzato che la narrativa ufficiale, come per il Covid, è totalmente inaffidabile». Quindi, affermavano sempre gli organizzatori del corteo di ieri, «questa guerra è organizzata, voluta e mantenuta in essere dalle forze occidentali, manovrate dalla Nato. La Nato sta mandando al massacro il popolo ucraino. E i governi vassalli ubbidiscono. È per questa ragione che abbiamo deciso di reagire, - concludevano i promotori del corteo - dicendo, come è nel nostro stile, le cose come stanno».

locandina corteo anti-Nato-2

A criticare esplicitamente il corteo di ieri è stato invece nelle scorse ore il gruppo di +Europa Verona, con una nota congiunta dei suoi candidati alle elezioni amministrative scaligere, Lorenzo Dalai e Giorgio Pasetto, nonché dalla segreteria nazionale con Anna lisa Nalin: «Ancora una volta una parte della politica veronese vuole mettere in cattiva luce la nostra città. Una manifestazione anti-Nato a Verona non si vedeva da cinquant'anni, ma allora era l'estrema sinistra ad animarle», affermano gli esponenti di +Europa Verona che poi aggiungono: «Noi, Più Europa, siamo convintamente liberaldemocratici, sosteniamo i valori della nostra Costituzione, ispirata a quei valori che hanno portato settant'anni di pace e prosperità in Europa. Appoggiamo il governo Draghi, convintamente atlantista ed europeista, contrario all'aggressione russa all'Ucraina».

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