Zaia: «Non ritiro la mia ordinanza e chiedo ai veneti di rispettarla. Spero il governo chiuda tutto»

«La vera cura siamo noi cittadini, - ha spiegato Zaia - l'isolamento fiduciario è assolutamente quello che dobbiamo fare»

 

«Le proiezioni che abbiamo sono preoccupanti, ai cittadini chiediamo di darci una mano in questa partita», così il governatore del Veneto Zaia nel consueto punto stampa sull'emergenza coronavirus. «La vera cura siamo noi cittadini, - ha poi aggiunto Zaia - l'isolamento fiduciario è assolutamento quello che dobbiamo fare. Molti invocano la chiusura totoale e spero che il governo si decida in questa direzione, ma nell'attesa è necessario darsi delle regole».

«Ieri abbiamo avuto un fuori programma, - ha poi rivelato Zaia - e cioè che il minsitro della Salute Roberto Speranza ha firmato un'ordinanza. Devo dire che sulle attività all'area aperta l'ordinanza del ministro è in linea con la nostra, poi la nostra ha molto di più. E sono qui oggi a confermarvi che non ritiro l'ordinanza del Veneto, per me resta valida fino al 3 aprile. Salvo che il 25 marzo il governo, che dovrà adottare un nuovo Dpcm, non renda inutile la nostra ordinaza adottando delle misure ancora più restrittive».

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