Sboarina sulle nuove linee guida: «Spero ci sia un refuso, altrimenti vogliono farci chiudere l'Arena»

Il primo cittadino scaligero ha nuovamente contestato il limite di 1.000 spettatori per gli spettacoli all'aperto fissato indipendentemente dal "contenitore" culturale

 

Il sindaco di Verona Federico Sboarina ha esordito nel punto stampa di oggi, mercoledì 10 giugno, commentando le nuove linee guida approvate dalla Conferenza delle Regioni: «Io spero ci sia un refuso nel documento là dove si parla di spettacoli dal vivo, spero sia un refuso dove si legge che per gli spettacoli all'aperto sono previsti al massimo 1.000 spettatori, perché altrimenti vorrebbe dire che qualcuno ha deciso di farci chiudere l'Arena». Il documento nello specifico del punto commentato dal sindaco di Verona prevede che «per spettacoli al chiuso, il numero massimo di spettatori è 200, per quelli all’aperto il numero massimo di spettatori è 1.000, installando le strutture per lo stazionamento del pubblico nella loro più ampia modulazione».

Il sindaco scaligero ha quindi nuovamente ribadito che per l'Arena la capienza stimata, pur nel rispetto delle disposizioni di sicurezza, «è pari a circa 3.000 mila persone». Sboarina ha quindi aggiunto: «Abbiamo stilato un protocollo sanitario di oltre 70 pagine che io ho inviato già dieci giorni fa, sono intervenuti poi i nostri parlamentari, sono stati fatti ordini del giorno ed emendamenti e di questo ringrazio tutti coloro che si sono dati da fare in queste settimane, poi leggo che per gli spettacoli dal vivo ci possono essere solo 1.000 persone». In merito il primo cittadino di Verona Federico Sboarina ha quindi spiegato di essere intenzionato a farsi produrre «un documento, e non solo un protocollo, che chiarisca e certifichi dal punto di vista scientifico quelli che sono i numeri previsti all'interno dell'Arena e, appena ce l'ho pronto, prendo la mia macchina e lo porto a Roma». 

Veronafiere, Sboarina: «Serve una data per la riapertura»

Un altro punto sollevato dal sindaco Sboarina è stato poi quello legato alla fiera: «All'interno di queste linee guida ci sono tutte le disposizioni, ma non c'è ancora una data. Ora voi capite che anche da questo punto di vista dobbiamo avere delle certezze, perché dare certezze a noi significa dare certezze anche all'estero e agli espositori all'estero che devono venire da noi. Aspettiamo quindi anche sulla fiera che ci sia certezza su quando si può riaprire».

Post Facebook del sindaco di Verona

Parchi gioco con attrezzature: «Misure allentate, li riapriamo tutti»

Tra i vari punti critici rilevati, il sindaco Sboarina ha voluto anche evidenziare «un elemento positivo» contenuto all'interno delle nuove linee guida stilate dalla Conferenza delle Regioni: «È la questione dei parchi gioco con le aree attrezzate per bambini: le precedenti linee guida allegate all'ultimo Dpcm rendevano difficile la gestione, perché si prevedeva una sanificazione giornaliera di ogni singolo elemento di ogni parco gioco, noi avevamo 3.200 elementi. La notizia positiva, - ha quindi aggiunto Sboarina - è che mi sembra le cose si siano un po' allentate, perché si dice: "Garantire un'approfondita pulizia delle aree e attrezzature preferibilmente giornaliera o con una frequenza adeguata rispetto all'intensità di utilizzo". Quindi decade il vincolo della quotidianità della pulizia e della sanificazione, perciò ritengo che nei prossimi giorni potremo andare a riaprire le altre aree gioco con attrezzature che al momento sono chiuse».

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