Calano i ricoveri in Veneto, ma non a Verona che conta anche 11 nuovi morti positivi al virus

Sono 1.688 le persone positive al virus nella provincia di Verona e 7.650 in Veneto dove però calano a 1.861 i ricoveri con ben 89 nuovi dimessi. Bilancio morti drammatico per Verona

Coronavirus - ospedale

Crescono ancora sensibilmente i casi di persone positive al coronavirus Sars-CoV-2 in Veneto. Secondo gli ultimi dati forniti dalla Regione e aggiornati alle ore 17 di questa sera, venerdì 27 marzo, i positivi sono saliti a quota 7.650 (+153 rispetto al mattino). La provincia di Verona registra un incremento di +43 casi, portando il computo totale a quota 1.688 persone positive al virus. Vero dato negativo di questa sera è però quello legato alle vittime: sono 29 morti in più rispetto a stamattina e di questi ben 11 si registrano in terra veronese che già stamane ne aveva contate 5 per un bilancio terribile di 16 morti in 24 ore. Un bilancio drammatico che vede 1 morto all'ospedale di Borgo Trento, 2 in quello di Legnago, 1 a San Bonifacio, 3 a Villafranca di Verona e altri 4 all'ospedale Pederzoli di Peschiera del Garda.

Un dato quello delle nuove vittime che finisce col guastare una giornata che ha anche, per quanto possibile in queste difficili ore, qualche cosa di "buono" da segnalare, vale a dire il calo dei ricoveri complessivi in Veneto, giunti al momento a quota 1.861 (-13 rispetto ai 1.874 di questa mattina), di cui 1.524 in area non critica (-12) e 337 in terapia intensiva (-1). Un dato che trova conferma su scala regionale nell'alto numero di dimissioni: 625 pazienti dimessi totali in Veneto, questa mattina erano 536, un diferenziale di 89 nuovi dimessi.

I ricoveri ospedalieri nella provincia di Verona vanno però in controtendenza rispetto al resto del Veneto e passano infatti dai 514 di stamattina ai 526 attuali (+12), di questi sono 421 in area non critica (+10) e 105 in terapia intensiva (+2). Scendendo più nel dettaglio troviamo 82 pazienti in area non critica (-6) e 22 in terapia intensiva (dato stabile) all'ospedale di Borgo Roma, mentre in quello di Borgo Trento sono 35 i ricoveri in area non critica (-4) e altrettanti 35 in terapia intensiva (dato stabile). Il "Mater Salutis" di Legnago vede poi ricoverate 57 persone in area non critica (+5) e 8 in terapia intensiva (dato stabile), mentre all'ospedale di San Bonifacio vi sono 18 ricoverati in area non critica (+6) e 1 paziente in terapia intensiva (dato stabile). L'ospedale Covid a Villafranca di Verona ospita al momento 116 ricoveri in area non critica (-13) e 20 in terapia intensiva (+1), mentre la struttura di Marzana vede salire a 2 i ricoveri in area non critica (+1). Chiudono quindi il quadro veronese i 65 pazienti in area non critica (-1) e i 10 in terapia intensiva (+1) all'ospedale "Sacro Cuore Don Calabria" di Negrar, oltre ai 46 ricoveri in area non critica (+22) e i 9 in terapia intensiva all'ospedale Pederzoli di Peschiera del Garda.

Per quanto riguarda i pazienti dimessi, in terra scaligera sono da rilevare le 7 nuove dimissioni in Borgo Roma, altre 4 in Borgo Trento, così come 1 nuovo paziente dimesso a San Bonifacio e ben 10 dimissioni a Villafranca.

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(FONTE DATI REGIONE VENETO)

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