Sboarina: «Oggi riaprono tante attività, ma dal governo mancano fondi e certezze»

Il sindaco di Verona si taglia i capelli: «Ne avevo bisogno, ma è anche simbolicamente per solidarietà verso chi finalmente riapre»

 

Il sindaco di Verona Federico Sboarina, ha inaugurato il punto stampa di oggi, lunedì 18 maggio, presentando l'iniziativa promossa dal consigliere comunale Andrea Bacciga che prevede la vendita di 1.500 mascherine: «Si tratta di un'iniziativa solidale, - ha spiegato il sindaco - le mascherine verranno distribuite in alcuni punti della città e il ricavato della vendita verrà devoluto per progetti specifici legati alla pandemia che ci ha colpito».  

Il primo cittadino ha quindi commentato così il 18 maggio: «Oggi sono ricominciate tante cose, sono ad esempio andato a tagliarmi i capelli che non è una cosa così fondamentale, ma è sicuramente simbolica. Oggi riaprono parrucchieri, bar, ristoranti, centri estetici e tante alltre attività, io di tagliarmi i capelli ne avevo senz'altro bisogno, ma l'ho fatto anche perché ho voluto sin da subito dimostrare la mia solidarietà verso queste attività economiche che finalmente possono ripartire».

Nonostante ciò il sindaco ha sottolineato la mancata pubblicazione nella gazzetta ufficiale da parte del governo del cosiddetto "decreto rilancio" che Sboarina ha voluto ribattezzare "decreto ritardo", proprio in virtù della lentezza con la quale sta maturando. Lo stesso sindaco ha chiarito che ancora «non si capisce come e quando verranno erogati il restante 70% dei fondi destinati ai Comuni», ma ha anche evidenziato come «i 3 miliardi destinati ai Comuni non sono comunque nemmeno sufficienti al 100%, perché si calcola che vi sia bisogno in realtà di circa 8 miliardi di euro, quindi siamo a meno della metà di quanto servirebbe alle varie amministrazioni comunali». Il sindaco ha quindi ribadito che ad oggi «mancano ancora le certezze e tutto questo determina problematiche non da poco».

Il post Facebook del sindaco di Verona dal parrucchiere

Riccardo Muti per la prima del festival in Arena nel 2021

Il sindaco Sboarina ha quindi affrontato brevemente il capitolo "Arena", ricordando l'importanza per il capoluogo scaligero del suo anfiteatro anche in termini di ripresa economica ed evidenziando che giungano segnali precisi circa la ripartenza dei grandi eventi e spettacoli, perché, ha aggiunto Sboarina, «se qualcuno ha deciso di non farci riaprire l'Arena lo deve dire chiaramente ed assumersene la responsabilità». Il sindaco ha quindi celebrato la bella serata di sabato con il video di Diodata girato all'interno dell'Arena e che è stato visto in tutta Europa: «Ho voluto che fosse il nostro biglietto da visita internazionale, per dire a tutti che ci siamo, che l'Arena c'è e stiamo lavorando per ripartire», ha ribadito Sboarina. In ultima istanza, il sindaco ha annunciato che per l'inaugurazione del prossimo festival lirico in Arena, posticipato al 2021, per la prima sarà presente in qualità di direttore d'orchestra il Maestro Riccardo Muti: «Ringrazio il Maestro Muti per aver accettato, - ha detto il sindaco Sboarina - non c'è bisogno di presentarlo, è un segno dell'eccellenza e del lavoro che stiamo facendo per elevare sempre più il livello delle esibizioni all'interno del nostro anfiteatro».

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