Il presidente Zaia: «Nuova ordinanza in vista per sbloccare discoteche, grandi eventi, fiere e congressi»

Il governatore del Veneto dopo aver celebrato i 50 anni dalle prime elezioni regionali ha annunciato che «si sta profilando la redazione di un'ordinanza» per sbloccare quelle attività ancora ferme per l'emergenza coronavirus

 

Il governatore del Veneto Luca Zaia ha inaugurato il punto stampa di oggi, domenica 7 giugno, ricordando che oggi si celbrano «i cinquant'anni dalle prime elezioni regionali, nel 1970 il 7 giugno si votavano i primi rappresentanti dell'ente Regione». Zaia ha quindi sottolineato la «bella dichiarazione» del presidente della Repubblica: «Il presidente Mattarella, - ha detto Zaia - oggi dichiara: "Il principio di autonomia, delle Regioni e degli enti locali, è alle fondamenta della costruzione democratica, perchè appartiene al campo indivisibile delle libertà e costituisce un regolatore dell'equilibrio costituzionale". Io ringrazio il presidente Mattarella per aver voluto consacrare questa giornata. L'autonomia non è una sottrazione di potere, ma è una vera assunzione di responsabilità, e le parole del presidente vanno in questa direzione. L'autonomia non viene percepita come un problema, ma come un'opportunità».

Il governatore del Veneto ha quindi affrontato il tema dell'emergenza sanitaria, in particolare ribadendo la sua volontà di riattivare il settore fieristico: «Ho già scritto a Bonaccin, ma domani ne discuteremo visto e considerato che il sistema fieristico è per noi una realtà irrinunciabile. Da Verona, a Vicenza e Padova, tutte le nostre realtà fieristiche venete sono letteralmente messe in ginocchio a livello di bilancio. Considerate che Verona ha perso tutti gli eventi clou e se dovessero essere messe in discussione Fieracavalli e le fiere dell'autunno vuol dire chiudere un bilancio in maniera disastrosa».

Zaia ha poi annunciato che ci sarà una conferenza delle regioni a metà settimana, poiché «stiamo lavorando alle nuove linee guida, in particolare stiamo lavorando al tema degli spettacoli, sul fronte delle sale gioco, sul fronte delle discoteche, della congressistica, delle cerimonie, i grandi eventi, campi scout e altre attività. Quindi, - ha aggiunto Zaia - si sta profilando la redazione di un'ordinanza per dare sblocco a tutte queste attività». Il presidente del Veneto ha poi affrontato il tema della mascherina dopo le sue dichiarazioni di ieri al riguardo: «Ho visto che qualcuno si è agitato perché ho detto che la mascherina non la getteremo. Non è che io mi diverta a dirvi queste cose, io devo dirvi qual è la verità. È bene sempre guardare in faccia la realtà».

Il governatore del Veneto ha poi evidenziato le problematiche economiche tuttora presenti e da affrontare: «Le vere sfide sono oggi portare i turisti e garantire l'occupazione, - ha spiegato Zaia - se riusciamo a riempire con i turisti, ed è per questo che continnuo a dire "aprite le frotiere", abbiamo già risolto metà del problema, perché sì abbiamo perso qualche weekend di maggio, abbiamo perso giugno, ma recuperiamo luglio e agosto, magari facciamo pure settembre».

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