Nuova escalation di positivi al coronavirus a Verona, toccata quota 364. I ricoveri sono 133

In tutta la regione salgono a quota 2.246 i casi di soggetti positivi, ma l'incremento maggiore in tutto il Veneto lo fa registrare ancora una volta la provincia di Verona che segna +29 casi

Letti d'ospedale per l'emergenza coronavirus - foto via MilanoToday

Secondo i dati dell'ultimo bollettino divulgato dalla Regione Veneto, aggiornati alle ore 17 di oggi, domenica 15 marzo, salgono a quota 2.246 i casi di soggetti positivi al coronavirus "Sars-CoV-2" sul territorio regionale (+74). Dato che richiede particolare attenzione è ancora una volta, dopo quello di stamane, il nuovo incremento differenziale massimo in regione (+29) che si registra, rispetto alle ore 8.30 di oggi, proprio nella provincia di Verona. Qui si passa dai 335 casi prcedenti agli attuali 364. Verona resta così terza provincia veneta per numero di casi dopo Treviso (425) e Padova (592).

Per quanto riguarda la situazione dei ricoveri in Veneto, anche in questo caso si è di fronte ad un aumento in area non critica dove si arriva a quota 487, registrando un incremento di 61 ricoveri in più. Per quanto attiene ai ricoveri in terapia intensiva, si è saliti a quota 136 rispetto ai 129 di stamane. Anche nella provincia di Verona si registra un aumento dei ricoveri ospedalieri che in totale sono al momento 133, rispetto a stamane 19 in più. In area non critica se ne contano a Verona 110 (+13 rispetto al mattino), mentre in terapia intensiva i pazienti ricoverati positivi al coronavirus "Sars-CoV-2" sono 23 (+6 rispetto al mattino).

I degenti positivi al virus nel territorio veronese sono così distribuiti: 37 a Borgo Roma in area non critica e 11 in terapia intensiva (+1), mentre all'ospedale di Borgo Trento resta stabile il numero di 2 pazienti in terapia intensiva, poi 8 ricoveri in area non critica e 4 in terapia intensiva si contano all'ospedale di Legnago, mentre a San Bonifacio sono sempre 2 i ricoveri in area non critica e a Villafranca di Verona 5 i ricoveri in area non critica. Aumentano invece all'ospedale "Sacro Cuore Don Calabria" di Negrar sia i ricoveri in area non critica, ora ben 49 (+12 rispetto a stamane), sia quelli in terapia intensiva che salgono a quota 6 (+3 rispetto a questa mattina). Piccola buona notizia a Negrar le nuove dimissioni di un paziente. Chiude il quadro veronese l'ospedale Pederzoli di Peschiera del Garda dove i casi sono attualmente 9, tutti in area non critica (+1 rispetto al mattino).

Nel complesso in Veneto sono purtroppo aumentate ancora le morti, con 3 nuovi decessi negli ospedali di Dolo, Schiavonia e Asiago, portando il computo a quota 66. Stesso differenziale anche per il numero dei dimessi totali che passa da 120 a 123 in tutto il Veneto dal giorno 21 febbraio scorso.

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(FONTE DATI REGIONE VENETO)

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