Sboarina: «Riaperto ai visitatori il cortile della Casa di Giulietta: bello vedere tanti turisti in coda»

Il sindaco di Verona dopo la riapertura ufficiale: «Dentro mascherine, distanze e al massimo 21 persone in contemporanea»

 

Il sindaco di Verona Federico Sboarina ha inaugurato il punto stampa di oggi, sabato 13 giugno, evidenziando di essere appena tornato dal cortile della Casa di Giulietta «perché questa mattina abbiamo finalmente riaperto anche il cortile della casa di Giulietta, con la presenza di una guardia giurata». Il sindaco ha quindi spiegato che «al momento contemporaneamente all'interno del cortile della Casa di Giulietta possono stare 21 persone e quindi vi è una guardia che verifica l'utilizzo delle mascherine di chi entra e contingenta gli ingressi». Sboarina ha poi aggiunto: «Devo dire che sia lì che in Arena la cosa bella è stata vedere tante persone in coda, con mascherine e nel rispetto del distanziamento, per entrare a vedere i nostri monumenti e tanti di loro sono turisti che vengono da ogni parte d'Italia».

In merito alla ripresa dei flussi di visitatori dall'estero, il primo cittadino scaligero ha quindi sottolineato che «parlando anche con albergatori e ristoratori, si capisce che hanno ripreso a venire in città anche turisti stranieri che, mi viene segnalato, sono talvolta turisti che sono già stati a Verona ma che "approfittano" di questo momento in cui vi è meno ressa per gustarsela meglio ed apprezzarne di più i monumenti». Sboarina ha dunque evidenziato che «le code di turisti c'erano stamattina non solo fuori dalla Casa di Giulietta, ma anche fuori dell'Arena», passando poi a commentare i recenti sviluppi normativi che coinvolgono direttamente l'anfiteatro scaligero e la sua capienza di posti per gli spettacoli all'aperto in programma dal prossimo 25 luglio con il festival "Nel cuore della musica".

«Ieri mattina abbiamo preso atto del nuovo Dpcm, - ha spiegato il sindaco di Verona Federico Sboarina - che delega alle regioni la possibilità di sancire delle tempistiche e delle capienze diverse rispetto a quelle previste dalla lettera m) art. 1 del Dpcm, cioè 200 per gli spettacoli al chiuso e 1.000 per gli spettacoli all'aperto. Sempre ieri, - ha quindi ricordato il sindaco - c'è stata quell'anticipazione del presidente Zaia che ha detto oggi avrebbe fatto un'ordinanza andando incontro a questa delega ricevuta dal governo. Ringrazio il governatore che ha citato espressamente l'Arena di Verona, dicendo che appunto dall'Arena si avrà il segno della ripartenza e della riaccensione della musica e quindi un segnale importante». Il sindaco ha poi proseguito: «Noi ci eravamo preparati per una capienza a 1.000 persone ma eravamo pronti anche per un'Arena a circa 3.000 persone. Dalla settimana prossima verranno messi in vendita i biglietti che dovranno essere tutti numerati e con i nominativi, così come a protocollo, quindi quando si parte con la vendita dei biglietti si deve già avere l'assegnazione di ogni singolo posto all'interno dell'anfiteatro».

Potrebbe Interessarti

Torna su
VeronaSera è in caricamento