Maltempo, tavolo in prefettura. Musei civici, Sboarina: «Aperti a breve, nel cortile di Giulietta massimo 26 visitatori»

Il primo cittadino scaligero ha spiegato che in relazione al nubifragio «ieri è stato convocato d'urgenza un comitato con la prefettura». Sulla riapertura dei musei civici: «Nel cortile di Giulietta accesso massimo per 26 persone»

 

Il sindaco di Verona Federico Sboarina nel corso del punto stampa di oggi, martedì 9 giugno, ha nuovamente affrontato il tema del maltempo sottolineando «la straordinarietà dell'evento» che sta colpendo la città e in generale il Veneto: «Al momento siamo a livello di "allerta giallo" e la cosa ci impone di prepararsi, - ha evidenziato Sboarina - motivo per cui in serata ieri è stato convocato d'urgenza un comitato con la prefettura, il nostro Coc inaugurato per il coronavirus è poi sempre rimasto attivo e a questo punto lo terremo tale con una motivazione ulteriore, quella cioè del maltempo. Anche il presidente Zaia ha dichiarato lo "stato di crisi" e siamo in attesa del decreto del presidente del Consiglio. Questo anche in vista di eventuali risarcimenti per i quali daremo le debite informazioni sulle modalità per richiederli».

Il sindaco ha quindi affrontato il tema dello sport, ricordando l'incontro con Federica Pellegrini tenutosi pochi giorni fa, ma sottolineando che «noi con lo sport abbiamo molto a che fare, in particolare anzitutto quello di base per consentire ai ragazzi e ragazze di tornare a praticarlo e anche per la ripresa dello sport professionistico, fino poi all'obiettivo delle olimpiadi 2026 con la cerimonia finale in Arena». In merito allo sport, il sindaco di Verona ha dunque evidenziato come la ripartenza completa delle attività sia a Verona un elemento importante «anche per la ripresa economica della città».

Sul fronte della ripartenza economica, il primo cittadino scaligero ha poi spiegato che anche gli altri musei civici, oltre all'Arena che è già visitabile da turisti e cittadini, apriranno «prima di quanto era stato deciso». Tra tutti i centri museali di Verona, il sindaco Sboarina si è quindi soffermato nello specifico sul cortile della casa di Giulietta, polo attrattore turistico che solitamente raccoglie migliaia di visitatori: «In queste ore sto chiedendo che, responsabilmente e compatibilmente con quelli che sono i protocolli sanitari, venga data in qualche giorno la disponibilità di accedere nuovamente, seppur con ingressi contingentati».

Rispetto al grande afflusso di pubblico che il cortile di Giulietta ha da sempre registrato negli anni, i nuovi protocolli dovuti all'emergenza sanitaria imporranno comunque delle importanti limitazioni: «Oggi verosimilmente le persone che possono entrare nel cortile, rispettando i protocolli sanitari, sono al massimo 26», ha spiegato il sindaco Sboarina che poi ha aggiunto: «Questa è una città in ginocchio perché in Arena oggi possono entrare mille persone se c'è uno spettacolo, nel cortile della casa di Giulietta ne possono entrare 26, quando prima in 26 entravano nell'arco di sette secondi e dentro ce n'erano dieci volte tanto, anche troppe e per questo già avevamo iniziato a lavorare per contingentare gli ingressi, ma capite bene che 26 persone è veramente nulla».

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