Altre 9 vittime positive al coronavirus a Verona: 560 i ricoveri, 111 in terapia intensiva

I positivi nel Veronese salgono a 1.876, mentre i ricoveri in area non critica crescono di 8 unità (449), ma resta stabile a quota 111 il numero dei pazienti ricoverati in terapia intensiva

Coronavirus - ospedale

Secondo gli ultimi dati forniti dalla Regione Veneto e aggiornati alle ore 8 di questa mattina, domenica 29 marzo, il numero di soggetti positivi rilevati (su circa 100mila tamponi fatti ad oggi, secondo quanto dichiarato dal governatore Zaia) in tutto il territorio regionale è salito a quota 8.358 (+258 rispetto a ieri). Nella sola provincia di Verona si contano nuovi 86 casi positivi per un totale di 1.876 persone trovate positive al coronavirus Sars-CoV-2. Nel complesso in Veneto vi sono poi 20.064 persone poste in isolamento domiciliare, tra soggetti positivi e relativi contatti, di cui solo nella provincia scaligera ben 3.968 (ieri erano 3.836).

Per quanto riguarda la situazione dei ricoveri in tutto il Veneto, va segnalato un incremento sia per l'area non critica che giunge a quota 1.586 (+12), sia per le terapie intensive, oggi arrivate a quota 355 (+6), per un totale di 1.941 degenze. Per quanto riguarda la situazione dei ricoveri ospedalieri in terra veronese, è da rilevare come sia rimasto invariato il totale delle terapie intensive rispetto a ieri (111), mentre si registra un leggero incremento in area non critica, oggi 449 ricoveri (+8 rispetto a ieri), per un totale di 560 degenze. Il dato negativo per la provincia di Verona resta ad ogni modo quello delle vittime che, purtroppo, vede salire il numero totale di morti dal 21 febbraio scorso a quota 119 nel Veronese con 9 nuovi decessi registrati rispetto a ieri sera: 5 all'ospedale di Borgo Roma, 1 in quello di Borgo Trento, 2 al "Mater Salutis" di Legnago e 1 all'ospedale di Villafranca di Verona.

Scendendo nel dettaglio dei ricoveri ospedalieri nella provincia veronese, troviamo all'ospedale di Borgo Roma 80 pazienti in area non critica (+3) e 24 in terapia intensiva (dato stabile), mentre in quello di Borgo Trento sono 39 i ricoveri in area non critica (+3) e 34 in terapia intensiva (dato stabile). All'ospedale di Legnago si contano poi 64 degenti in area non critica (+4) e 8 in terapia intensiva (dato stabile), mentre in quello di San Bonifacio calano a 17 i ricoveri in area non critica (-2) e restano stabili a 4 quelli in intensiva. L'ospeale Covid di Villafranca vede poi 116 pazienti in area non critica (-2) e stabili 20 in terapia intensiva, mentre l'ospedale di Marzana conferma il numero di ricoveri in area non critica che restano 19. Chiudono il quadro l'ospedale di Negrar con 72 pazienti in area non critica (+3) e 10 in terapia intensiva (dato stabile), oltre ai 42 ricoveri in area non critica (-1) e gli 11 in terapia intensiva (dato stabile) all'ospedale Pederzoli di Peschiera del Garda.

Il numero dei morti in Veneto è salito di 14 unità rispetto a ieri, di cui 9 nel Veronese come detto, per un computo totale di 392 decessi segnalati dal 21 febbraio scorso. Rispetto a ieri sera è aumentato anche il numero dei soggetti dimessi, passando da 704 a quota 715 (+11).

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(FONTE DATI REGIONE VENETO)

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