In 24 ore 15 morti positivi al virus nel Veronese: frenano contagi e ricoveri. Veneto: 9.177 casi

Il numero di positivi attuali nella provincia di Verona sale di sole 5 unità, mentre calano i ricoveri in terapia intensiva e in generale in tutto il Veneto con 67 nuove dimissioni

Coronavirus - ospedale - foto Ansa

Stando ai dati aggiornati alle ore 17 di oggi, venerdì 3 aprile, forniti dalla Regione Veneto il numero di persone attualmente positive al coronavirus Sars-CoV-2 in tutto il territorio regionale è passato da 9.108 a quota 9.177 (+69). Le persone che si sono "negativizzate" al virus sono passate dalle 784 di stamattina alle attuali 806 (+22), mentre i decessi in ambito sia ospedaliero che extra ospedaliero sono nel complesso saliti a quota 598 (+26, di cui 23 negli ospedali per pazienti acuti). Nella provincia veronese i casi di soggetti rilevati ed attualmente positivi stamattina erano 2.227, mentre questa sera risultano essere 2.232, uno scarto minimo di +5 positivi attuali. Le persone che si sono "negativazzate" al virus sono passate nel Veronese da 86 a 90 (+4), mentre i morti purtroppo salgono ancora a 182 tra ambito ospedaliero ed extra ospedaliero (+7, tutti in ospedali per acuti: 1 in Borgo Roma, 2 a Legnago, 2 a San Bonifacio, 1 a Villafranca e 1 a Peschiera del Garda che insieme agli 8 registrati stamane portano il computo totale a 15 morti in 24 ore).

Raffrontando anche il dato dei positivi attuali in Veneto, conforta un minimo la conferma della tendenza al ribasso dei ricoveri che, questa sera, si vede ulteriormente confermata: al momento negli ospedali veneti per pazienti acuti positivi al virus vi sono 1.925 ricoveri (-39 ricoveri rispetto ai 1.964 di stamattina), di questi sono 1.598 i pazienti in area non critica (-31) e 327 quelli in terapia intensiva (-8). Una tendenza che questa sera trova continuità e conferme anche nella provincia scaligera: i ricoveri complessivi sono passati dai 596 di stamane agli attuali 594 (-2), di cui 495 in area non critica (+3) e 99 nelle terapie intensive (-5). Fuori dal computo vi sono poi altre 95 persone accolte in strutture territoriali venete e trasferite da ospedali per pazienti acuti.

Scendendo nel dettaglio dei ricoveri negli ospedali veronesi, troviamo in Borgo Roma 74 pazienti in area non critica (-2) e 24 in terapia intensiva (dato stabile), mentre resta invariata rispetto al mattino la situazione in Borgo Trento con 33 ricoveri in area non critica e 31 in terapia intensiva. A Legnago restano 71 i pazienti non critici e calano a 5 quelli in terapia intensiva (-2), mentre a San Bonifacio si confermano 18 ricoveri in area non critica e calano a 6 quelli in terapia intensiva (-1). Nell'ospedale Covid di Villafranca crescono a 121 i ricoveri in area non critica (+2), mentre scendono a 15 quelli in terapia intensiva (-1). Marzana conferma i dati del mattino con 43 ricoveri in area non critica e nessuno in intensiva. A Negrar troviamo poi 81 pazienti in area non critica (-2) e 10 in terapia intensiva (dato stabile), mentre all'ospedale Pederzoli di Peschiera del Garda vi sono 54 ricoveri in area non critica (+5) e 8 in terapia intensiva (-1). 

Buoni segnali, per quanto possibile in questa fase delicata, paiono arrivare anche in serata sul fronte delle dimissioni: rispetto ai 1.031 pazienti dimessi di stamattina in tutto il Veneto, infatti, si è arrivati questa sera a quota 1.098 dimissioni complessive (+67).

(FONTE DATI REGIONE VENETO)

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