Nella notte altri 12 morti tra i casi positivi di coronavirus nel Veronese

Sono salite a 107 le vittime in territorio scaligero, 362 in tutto il Veneto dall'inizio dell'emergenza. I ricoverati negli ospedali veronesi 545, di cui 106 in lotta per la vita nelle terapie intensive

Foto di repertorio

Il Veneto ha fatto cifra tonda nel numero dei cittadini in isolamento domiciliare perché positivi al coronavirus o perché entrati in contatto con un contagiato. Alle ore 20 di ieri, 27 marzo, erano 20mila i cittadini costretti a restare tassativamente a casa. Tra questi, i veronesi sono 3.836.

Non c'è solo questo dato nel primo bollettino che la Regione Veneto ha diffuso questa mattina. Come in quelli dei giorni scorsi, il report contiene soprattutto il numero dei veneti contagiati dal virus e chi tra di loro si trova in condizioni più gravi ed è quindi in ospedale.
Alle 7 dei questa mattina, 28 marzo, i casi positivi al tampone sono 7.930 in tutta la regione (+280 rispetto al dato di ieri sera). La provincia con più contagi rimane quella di Padova, seguita da Verona dove i casi positivi sono saliti di 66 unità nel giro di una notte, arrivando a 1.756.

I numeri però che rendono tragica questa pandemia a Verona, in Veneto e in tutta Italia sono quelli dei casi gravi di Covid-19, ovvero i pazienti negli ospedali o peggio ancora nelle terapie intensive. L'ultimo dato, aggiornato sempre alle 7 di stamattina, vede in Veneto 1.559 malati nei reparti non critici degli ospedali e 344 nelle terapie intensive. Dall'inizio dell'emergenza, i dimessi dagli ospedali sono diventati 655. Ed è cresciuto, purtroppo, anche il numero dei morti. Da ieri sera a questa mattina sono deceduti 20 cittadini positivi al coronavirus in Veneto, i quali si aggiungono a coloro che si sono spenti nei giorni scorsi, per un totale di 362 deceduti con il virus in corpo.
I dati di Verona sono suddivisi nei vari ospedali: a Borgo Roma sono 85 i ricoverati non critici, 23 sono in terapia intensiva; a Borgo Trento sono 36 i non critici e 35 in terapia intensiva; a Legnago sono 59 i non critici e 8 in terapia intensiva; a San Bonifacio 18 non critici e 1 in terapia intensiva; a Villafranca (ospedale Covid-19) 123 non critici e 20 in terapia intensiva; a Marzana 3 non critici; a Negrar 70 non critici e 10 in terapia intensiva; a Peschiera 45 non critici e 9 in terapia intensiva. La somma complessiva dei ricoverati veronesi è di 545 malati, di cui 106 nelle terapie intensive. Dall'inizio dell'emergenza ci sono stati 152 pazienti dimessi dagli ospedali scaligeri. Ma sale anche il numero di pazienti deceduti nel Veronese: ieri sera erano 95, mentre questa mattina sono diventati 107.

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