Trasferiti dal Cas i 40 migranti negativi al virus, Sboarina: «La sistemazione è temporanea» 

«Non appena sarà conclusa la fase dell’isolamento, - ha spiegato il sindaco di Verona Sboarina - ho chiesto che i richiedenti asilo facciano ritorno alla sistemazione originaria»

L'Hotel di via Valpantena - Foto Facebook Sboarina Sindaco

Secondo quanto si apprende da una nota del Comune di Verona, la Prefettura che gestisce il Centro di accoglienza straordinaria per i richiedenti asilo di via Torricelli, ha disposto lo spostamento di 40 migranti all’hotel Capriolo in via Valpantena. L'iniziativa è arrivata dopo che nel Cas all’hotel Monaco erano stati diagnosticati dei soggetti positivi al coronavirus. È quindi scattato il protocollo sanitario previsto dall'Ulss 9 Scaligera che obbliga all'isolamento sia le persone positive al test, sia quelle con cui sono state a contatto.

Si tratta, come specificato nella nota di palazzo Barbieri, di «una soluzione temporanea», esattamente come chiesto questa mattina dal sindaco di Verona Federico Sboarina durante il "Comitato per la sicurezza e l'ordine pubblico". Dopo il periodo di quarantena e la fine dell'emergenza, la situazione tornerà come prima: «Le due richieste che ho fatto al "Comitato ordine pubblico", - ha rivelato il sindaco Sboarina - sono la sorveglianza attiva dei due centri e lo svuotamento dell’hotel Capriolo non appena possibile. Si tratta quindi di una sistemazione temporanea per permettere l’isolamento dei casi positivi (nel Cas in Zai ndr), come prevedono i protocolli sanitari».

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In merito poi alla situazione attuale dentro le strutture, il primo cittadino scaligero ha fornito diverse rassicurazioni: «Tutte queste persone sono controllate, - ha spiegato Sboarina - all’interno la Prefettura ha anche disposto un servizio di guardie giurate, mentre all’esterno ci sarà la sorveglianza costante delle forze dell’ordine e della polizia locale. Le regole sulla quarantena sono chiare per tutti e non è permessa l’uscita dai centri». Il rispetto di tale misura, ha poi specificato il sindaco di Verona, «avviene già dai primi di aprile all’hotel Monaco, quando sono stati riscontrati i primi due casi positivi e da subito la prefettura ha disposto la sorveglianza, impedendo alle persone che erano nel Cas di uscire. I tamponi eseguiti successivamente su tutti gli ospiti, - ha quindi aggiunto il Sboarina - hanno riscontrato ulteriori soggetti positivi. Non appena sarà conclusa la fase dell’isolamento, ho chiesto che i richiedenti asilo facciano ritorno alla sistemazione originaria».  

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Elezioni in Veneto: come si vota? Dal voto disgiunto alle preferenze, tutte le informazioni

  • I supermercati più convenienti? Primeggia il Triveneto, ecco quali sono a Verona

  • Elezioni del 20 e 21 settembre 2020: come si potrà votare e per cosa

  • Zaia ha anche un lista tutta sua, ecco i candidati in provincia di Verona

  • A Verona un nuovo decesso e altri 35 casi positivi: tutti i Comuni di appartenenza

  • Cosa fare a Verona e provincia durante il weekend dal 18 al 20 settembre 2020

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
VeronaSera è in caricamento