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(Foto di repertorio)

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Covid, Zaia: «Anche gli accompagnatori degli anziani saranno vaccinati»

Il presidente del Veneto ha annunciato la novità riservata agli over 65 che convivono con un anziano in lista per essere vaccinato contro il coronavirus

Nuovi aggiornamenti sull'emergenza coronavirus in Veneto sono stati comunicati questa mattina, 25 marzo, dal presidente della Regione Luca Zaia, accompagnato dall'assessore alla sanità Manuela Lanzarin.

Luca Zaia ha illustrato i dati del bollettino delle 8 di questa mattina: «I positivi al coronavirus trovati nelle ultime 24 ore sono 1.861 e sono circa il 4% dei 45.633 testati. I ricoverati negli ospedali veneti a causa del virus sono 2.092 e abbiamo superato il picco massimo di ricoverati raggiunti nel marzo dell'anno scorso durante la prima ondata. Dei 2.092 ricoverati, 277 sono in terapia intensiva. Ma nelle terapie intensive ci sono anche altri 288 pazienti che sono non Covid».
A queste cifre, Zaia ha aggiunto quelle delle vaccinazioni («Ad oggi abbiamo somministrato 685.093 dosi di vaccino, di cui 22.978 nelle ultime 24 ore») ed ha fatto un accenno ai valori che settimanalmente vengono presi in considerazione a livello nazionale per la classificazione del rischio Covid delle regioni. Domani si saprà se il Veneto, settimana prossima, sarà in zona rossa o in zona arancione e quindi se saranno confermate le attuali limitazioni o se verranno ridotte. Zaia ha detto che le proiezioni dell'indice di trasmissibilità (Rt) del virus e dell'incidenza settimanale ruotano attorno ai valori limite indicati dalla legge. Quindi, sulla settimana di Pasqua, c'è ancora incertezza sulla colorazione del Veneto. Mentre è confermato che per sabato 3, domenica 4 e lunedì 5 aprile tutta Italia sarà in zona rossa proprio per le festività pasquali.

Oltre ai numeri del bollettino e delle vaccinazioni, Zaia ha comunicato che oggi il comitato tecnico-scientifico del Veneto valuterà il nuovo piano di sanità pubblica. In base a questo piano, dalla fine di questa settimana dovrebbero iniziare le graduali limitazioni dell'attività ospedaliera ordinaria. Significa che più la pressione dei pazienti Covid sale negli ospedali, meno servizi sanitari questi ospedali potranno offrire agli altri cittadini. Quindi meno attività ambulatoriali e meno visite, anche se alcuni servizi essenziali, come le cure ai malati oncologici, saranno sempre garantiti.

Un'altra novità ha riguardato le vaccinazioni. «Il nostro obiettivo - ha detto il presidente del Veneto - è di vaccinare tutti gli over 80 entro metà aprile. Non è facile, perché chi ha più di 80 anni può non essere in grado di uscire di casa e quindi dovremo spingere con le vaccinazioni a domicilio. Inoltre, chiedo un po' di pazienza e di elasticità, ma da oggi in tutti i punti vaccinali della regione ho chiesto di compiere un ulteriore sforzo per vaccinare anche gli accompagnatori degli anziani. Quindi se un anziano viene accompagnato a farsi vaccinare da un convivente over 65, saranno vaccinati entrambi».

E sull'economia in crisi a causa del virus, Zaia ha detto: «Le imprese vanno aiutate. Molte aziende hanno avuto promesse di ristori che non hanno avuto o hanno avuto solo in parte. E ho chiesto al Governo di sostenere anche le aziende nate da poco e che quindi non hanno un fatturato del 2019 e sono state massacrate dal coronavirus».

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