Coronavirus, Zaia lancia il nuovo portale per la prenotazione dei vaccini

Ma la carenza di dosi rimane un problema. «Nuove dosi dovrebbero arrivare domani, ma se non arrivassero noi non siamo in grado di vaccinare mercoledì», ha detto il presidente del Veneto

 

Questa mattina, 29 marzo, il presidente della Regione Luca Zaia e l'assessore alla sanità Manuela Lanzarin hanno cominciato una nuova settimana di aggiornamenti sull'emergenza coronavirus in Veneto. E l'hanno cominciata con la lettura con il primo bollettino, quello aggiornato alle 8 di stamane. «I positivi scoperti nelle ultime 24 ore sono stati 728 su 12.419 test eseguiti e quindi l'incidenza giornaliera è del 5,86% - ha detto Zaia - I ricoverati totali per Covid sono 2.176, di cui 295 in terapia intensiva. Abbiamo superato il picco della prima ondata dell'anno scorso per il numero di pazienti Covid, ma siamo sotto al picco dei ricoverati per Covid in terapia intensiva. Solo che nelle terapie intensive venete oggi abbiamo anche 286 pazienti non Covid».

Il presidente del Veneto ha commentato i dati dicendo che la Regione è ancora «sugli scudi per combattere questa battaglia». E per questo Zaia ha ringraziato gli operatori della sanità ed anche coloro che sono impegnati nella campagna vaccinale. La sperimentazione di ieri con le prime vaccinazioni ad accesso diretto nel Trevigiano è stata valutata positivamente dal governatore, ma la carenza di vaccini è un problema che si fa ancora sentire. «Se non ci arrivano i vaccini, non vacciniamo più nessuno - ha detto Zaia - Hanno sbloccato il lotto di AstraZeneca che era stato bloccato in via precauzionale dalla Procura di Biella ed è una bella notizia. Sono 22mila dosi che ci permettono di tirare il fiato e di vaccinare anche domani. Le nuove dosi dovrebbero arrivare domani, ma se non arrivassero noi non siamo in grado di vaccinare mercoledì. Perché non ne abbiamo più. Stiamo vaccinando tanto e il nostro obiettivo è arrivare a somministrare 50mila dosi al giorno, perché quando arriveranno più vaccini noi dobbiamo essere in grado di vaccinare. Puntiamo a vaccinare tutti gli over 80 entro la metà di aprile e vogliamo arrivare a ridosso dell'estate avendo messo in sicurezza chi deve essere messo in sicurezza».

E la novità del giorno riguarda proprio la campagna vaccinale perché Luca Zaia ha lanciato il nuovo portale della Regione con cui i cittadini potranno facilmente prenotarsi quando arriverà il loro turno per vaccinarsi. «Con questo sito ci sarà a livello regionale una modalità di prenotazione diretta o per conto terzi che è banalissima, velocissima e che non richiede ai cittadini neanche di dover digitare il proprio nome e cognome - ha spiegato il presidente del Veneto - Speriamo che il sistema entri a regime da giovedì e chiediamo un po' di pazienza».
Dunque da aprile il portale dovrebbe essere operativo ed il suo funzionamento è stato mostrato dal dottor Roberto Toniolo di Azienda Zero e dall'ingegner Luca Giobelli. Il sito di prenotazione del vaccino si potrà raggiungere attraverso un collegamento che sarà evidenziato nei siti delle varie Ulss. Ai cittadini verrà chiesto di inserire il proprio codice fiscale e se un cittadino non rientra nelle categorie che si possono vaccinare (che attualmente sono gli over 80 e coloro che sono più a rischio a causa di una malattia) non potrà prenotarsi. Si potrà scegliere la sede, il giorno e la fascia oraria di vaccinazione e alla fine si dovranno indicare il proprio numero di telefono e la propria e-mail. Se un cittadino non ha accesso ad internet, potrà prenotarsi attraverso dei call center dedicati. Inoltre, la Regione ha trovato un accordo anche con le farmacie, in modo tale che un anziano possa prenotarsi il vaccino con l'aiuto del proprio farmacista, il quale supporterà il paziente anche nella compilazione dei documenti e dell'anamnesi da consegnare il giorno del vaccino.

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