Zaia: «Fase 2 è già iniziata. Abbiamo pronto un piano per la ripartenza»

Il presidente regionale ha annunciato la creazione di una regolamentazione per la riapertura delle aziende. Regolamentazione che sarà messa al vaglio da sindacati e datori di lavoro

 

«Non abbassare la guardia, rispettare le regole». Anche oggi, 15 aprile, il presidente della Regione Veneto Luca Zaia ha ripetuto il ritornello che accompagna ogni suo aggiornamento sull'emergenza coronavirus. Un ritornello che Zaia ripete con maggiore insistenza in questi giorni in cui i dati sulla diffusione del virus continuano a migliorare e quindi i veneto potrebbero ritenere risolto il problema Covid-19. Non è così, il problema non è stato superato, ma Zaia ritiene ormai iniziata la cosiddetta «Fase 2», ovvero quella fase in cui il motore economico del Paese comincia a riaccendersi e in cui i cittadini devono convivere con il coronavirus. «La ripartenza sta già avvenendo - ha detto il presidente regionale - Presto presenteremo un piano in cui abbiamo cercato di mettere in fila tutte le attività di tutela dei lavoratori. Il piano dal punto di vista tecnico è completo, ma prima di vararlo ci confronteremo con le parti sociali e con il mondo dei datori di lavoro per chiuderlo».

Oltre all'annuncio di questo piano che sarà presentato nei prossimi giorni, Zaia ha voluto comunicare un'altra buona notizia riguardante i trapianti negli ospedali veneti: «Nei primi quattro mesi dell'anno scorso furono 145, quest'anno sono stati 162. Quindi nel pieno dell'epidemia di coronavirus siamo riusciti a fare più trapianti dell'anno scorso».

Il presidente Zaia ha ribadito la sua posizione sulle scuole, dichiarando dannosa una possibile riaperture, ma è stata l'economia l'argomento principale dell'appuntamento di oggi. A chi gli ha chiesto un parere sulla stagione turistica, Zaia ha detto di non essere un catastrofista: «Il turismo è in ginocchio - ha ammesso il presidente regionale - Però vedo tanti operatori che non hanno ancora gettato la spugna e quindi qualche speranza è giusto mantenerla. Ci sono ancora alberghi e campeggi che hanno delle prenotazioni per l'estate».
Ma come il turismo è in difficoltà, anche il mondo degli spettacoli dal vivo è praticamente fermo. Per le categorie di questo mondo, Zaia ha chiesto sensibilità al governo «perché sono categorie che danno lavoro e che hanno fatto grandi investimenti».

Potrebbe Interessarti

Torna su
VeronaSera è in caricamento