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Martedì, 30 Novembre 2021
Cronaca Borgo Trento / Piazzale Aristide Stefani

Pazienti Covid in aumento, a Borgo Trento riattivata la terapia semi-intensiva

E nei prossimi giorni l'Ulss 9 Scaligera potrebbe riaprire i reparti Covid negli ospedali di comunità, a partire da quello di Bussolengo

Aumentano i contagi da coronavirus e aumentano anche i pazienti Covid negli ospedali. Nel bollettino di questa mattina, 23 novembre, i posti letto occupati dai positivi al virus negli ospedali veronesi sono saliti a 61, di cui 50 in area non critica e 11 in terapia intensiva.

Di questo passo, l'Ulss 9 Scaligera sarà costretta a riaprire i reparti Covid negli ospedali di comunità, come annunciato ieri dal direttore generale Pietro Girardi e dalla direttrice sanitaria Denise Signorelli. Il primo ospedale di comunità che sarà utilizzato per assistere i pazienti Covid meno gravi dovrebbe essere quello di Bussolengo, ma non si esclude l'attivazione anche in altre strutture. Tutto dipenderà dalle ospedalizzazioni e da quanto colpirà duro questa ondata. Un'ondata che nella peggiore delle ipotesi potrebbe durare tutto l'inverno, ha dichiarato Girardi.
Nel frattempo anche l'Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona si muove, riaprendo a Borgo Trento il reparto di terapia semi-intensiva. Il reparto era stato fondamentale nelle precedenti ondate ed era stato chiuso al termine dell'ultima fase emergenziale. Oggi è stata riavviato, sempre sotto la direzione del primario di pneumologia Claudio Micheletto, con 8 posti letto che saranno dedicati a pazienti Covid che non sono così gravi da dover essere ricoverati in terapia intensiva ma che hanno bisogno di una ventilazione assistita. In questo modo, l'Aoui cerca di preservare il più possibile i limitati posti di terapia intensiva, i quali sono occupati da pazienti Covid e non Covid.

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