Covid-19 a scuola, crescono i contagi. Trovati 35 nuovi studenti positivi

Il numero è stato diffuso dal direttore generale dell'Ulss 9 Scaligera Pietro Girardi, che però ha commentato: «Potrebbe essere solo un dato estemporaneo»

 

Il sindaco di Verona Federico Sboarina ed il direttore generale dell'Ulss 9 Scaligera Pietro Girardi hanno voluto fare oggi, 15 ottobre, un quadro della situazione sull'emergenza Covid a Verona. Una comunicazione che nasce dalla necessità di fornire alla cittadinanza un'informazione sull'andamento reale dei contagi nel Veronese e nel capoluogo, in un periodo in cui purtroppo il virus sembra essere tornato a circolare in maniera più massiccia.

Girardi ha esordito leggendo i dati del bollettino regionale delle 8 di questa mattina, a cui ha aggiunto alcune considerazioni. «Magari potrebbe essere solo un dato estemporaneo, ma se fino a ieri i contagi avvenivano soprattutto nelle mura domestiche, oggi abbiamo notato un deciso aumento di contagi in ambito scolastico - ha detto il diretto generale dell'Ulss - In tutta la provincia, questa mattina sono stati trovati 35 studenti positivi al tampone rapido. E tutte le classi degli studenti positivi sono state messe in quarantena. Al momento, il coronavirus riguarda in tutta la provincia: 4 scuole d'infanzia, 20 scuole primarie, 13 secondarie di primo grado, 23 secondarie di secondo grado e 3 scuole professionali. Comunque, la situazione ospedaliera è sotto controllo». E proprio il fatto che non ci siano affanni negli ospedali lascia al sindaco una certa dose di tranquillità, anche se sono in aumento sia i contagi che i ricoveri a causa del Covid-19.

Sboarina ha poi aggiunto che il trasferimento dalla caserma Pianell alla fiera del punto di accesso rapido per effettuare i tamponi è ormai ultimato. È stato trovato uno spazio all'interno del padiglione 10 dove le postazioni per lo screening (due drive-in e cinque fisse) resteranno in via definitiva. «Il servizio è stato inoltre potenziato con l'apertura di altri punti nel territorio provinciale - ha aggiunto Sboarina - e questo ha di fatto risolto il problema delle code».

Il sindaco ha poi ricordato che il Comune ha messo a disposizione i propri spazi delle circoscrizioni per venire incontro ai cittadini che si vogliono sottoporre al vaccino anti-influenzale. Inoltre, oggi scadono le ordinanze che vietavano il consumo di alcolici dopo la mezzanotte al di fuori dei plateatici e l'obbligo di indossare la mascherina al di fuori delle scuole. «È ovvio che non prorogherò questo ordinanze - ha spiegato Sboarina - perché ormai sono superate dal dpcm che è entrato in vigore in questi giorni».

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