Covid-19, 446 bimbi sospetti in un giorno. Nessun positivo ai test rapidi

Nei punti ad accesso diretto dell'Ulss 9 Scaligera si sono presentati in mattinata 983 cittadini e di questi 721 erano studenti o personale scolastico. Nessuno è risultato contagiato dal coronavirus

Signorelli a sinistra e Girardi a destra

Per l'Ulss 9 Scaligera, quella di oggi, 16 settembre, è stata una giornata intensa, ma commentata positivamente dal direttore generale Pietro Girardi e dalla direttrice sanitaria Denise Signorelli.

L'azienda socio-sanitaria veronese è impegnata in un'opera di prevenzione continua contro il diffondersi del coronavirus. Nei punti ad accesso rapido dislocati per coprire tutto il territorio provinciale, determinate categorie di cittadini si possono presentare liberamente e senza prenotazione per sottoporsi ad un test rapido e scoprire così se hanno o non hanno contratto il virus. Da Ferragosto, si possono sottoporre a questi test i viaggiatori che tornano da zone d'Europa dove il contagio è più probabile. Poi, in vista dell'apertura delle scuole, ai viaggiatori si è aggiunto il personale scolastico. E da questa settimana anche coloro che saranno impegnati nei seggi elettorali possono farsi controllare.
«Oggi abbiamo svolto test su 983 cittadini - ha dichiarato Girardi - Di questi, 169 erano addetti ai seggi elettorali, 93 erano viaggiatori e tutti gli altri erano personale scolastico oppure studenti. E tra gli studenti, 446 erano bambini. Dei 983 test rapidi, solo 1 ha dato esito positivo e dovrà essere verificato attraverso un tampone molecolare. Questo unico caso positivo ha riguardato gli scrutatori e quindi mi sento di dire che la scuola è iniziata bene. Gli studenti e i bambini che abbiamo controllato erano stati inviati dai pediatri o dai medici perché avevano sintomi sospetti. Se non avessimo svolto questo tipo di test, sarebbero dovuti rimanere a casa con almeno un genitore in isolamento, in attesa dell'esito del tampone. Così, invece, abbiamo potuto anche alleggerire il nostro carico di lavoro e quello delle famiglie».

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I punti ad accesso diretto dove studenti e personale scolastico possono effettuare il tampone rapido sono aperti dalle 8 alle 10 e si trovano: nella caserma Pianell, in Via Carmelitani Scalzi a Verona, nel centro polifunzionale di Bussolengo, in Via Dalla Chiesa, all'ospedale Fracastoro di San Bonifacio e all'ospedale Mater Salutis di Legnago.
Quello che si chiede a tutti i cittadini che vogliono accedere al servizio è di avere un po' di pazienza, perché anziani e bambini hanno la priorità. Il consiglio è di non recarsi nell'orario di apertura dei punti di accesso diretto perché solitamente sono quelli di massima affluenza.

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