Coronavirus, boom di contagi a Verona: stabile il numero dei ricoverati

Sono 72 i nuovi casi segnalati dal bollettino della Regione Veneto, che vede la provincia scaligera toccare quota 2054. Cresce purtroppo anche il numero dei deceduti, così come quello delle persone dimesse dall'ospedale

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Il nuovo bollettino della Regione Veneto sui contagi da Covid-19, relativo alle ore 17 del 30 marzo, vede la zona veronese segnare un incremento di 72 nuovi casi positivi: il totale cresce così a 2054, mentre le persone in regime di isolamento domiciliare sono 3392. Per quanto riguarda l'intero territorio regionale, sono 8853 i contagi complessivi (129 in più rispetto a quelli segnalati alle ore 8 di lunedì), mentre sono 19895 gli individui in isolamento. 
Un boom quello registrato nella zona di Verona che sembra confermare le preoccupazioni del governatore Luca Zaia e che vede la provincia scaligera collocarsi al secondo posto per numero di contagi in Veneto, dietro quella patavina. Per quanto riguarda i ricoveri in terapia intensiva, seppur lentamente, il calo sembra proseguire a livello regionale, con 354 persone costrette alle cure intensive controlo le 356 della mattinata. I ricoveri complessivi invece hanno sfondato quota 2 mila (2023), con 1669 persone in area non critica (+36). 

Nel Veronese il numero delle persone ricoverate è rimasto stabile a quota 593: di queste 479 risultano essere in area non critica (-1), mentre 114 si trovano in terapia intensiva (+1). 
Questa la situazione ospedale per ospedale: a borgo Roma 89 pazienti sono in area non critica (+1) e 24 in terapia intensiva (0); a borgo Trento 40 pazienti sono in area non critica (-2) e 34 in terapia intensiva (0); a Legnago 65 pazienti sono in area non critica (-3) e 8 in terapia intensiva (0); a San Bonifacio 19 pazienti sono in area non critica (-1) e 7 in terapia intensiva (+1); a Villafranca (ospedale Covid-19) 115 pazienti sono in area non critica (-6) e 20 in terapia intensiva (0); a Marzana 22 pazienti sono in area non critica (-3); a Negrar 79 pazienti sono in area non critica (+1) e 10 in terapia intensiva (0); a Peschiera 50 pazienti sono in area non critica (+6) e 11 in terapia intensiva (0). 
In totale sono 790 le persone dimesse in Veneto (747 il dato mattutino), 173 delle quali a Verona. I deceduti invece sono 436, 23 in più rispetto alle ore 8, 129 dei quali a Verona: tre nuovi decessi infatti sono stati purtoppo registrati a Peschiera, Legnago e borgo Roma. 

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