Cronaca Borgo Roma / Piazzale Ludovico Antonio Scuro

Calano i ricoveri in tutto il Veneto, anche in terapia intensiva: a Verona tre nuovi morti

Sono 902 le dimissioni totali in Veneto e 592 i soggetti "negativizzati" al virus. Nel Veronese troviamo 2.092 soggetti attualmente positivi e 594 ricoveri ospedalieri complessivi

Coronavirus - ospedale

Secondo gli ultimi dati forniti dalla Regione Veneto e aggiornati alle ore 8 di questa mattina, mercoledì 1 aprile, il numero di soggetti attualmente positivi al coronavirus Sars-CoV-2 nel territorio regionale è salito a quota 8.534 rispetto agli 8.359 di ieri (+175 casi attualmente positivi). Tra i 9.625 tamponi positivi dall'inizio delle rilevazioni, infatti, vanno a sottrarsi in Veneto 592 soggetti "negativizzati" al virus e 499 persone decedute in ambito ospedaliero ed extra ospedaliero. Per quanto riguarda la provincia di Verona troviamo al momento 2.092 soggetti positivi rispetto ai 2.037 di ieri sera (+55 casi attualmente positivi). Anche in questo caso, infatti, ai 2.287 casi con tampone positivo trovati dall'inizio delle rilevazioni (+66 rispetto a ieri sera), vanno a sottrarsi in totale 47 "negativizzati" al coronavirus (ieri sera erano 39) e 148 morti complessivi tra ambito ospedaliero ed extra ospedaliero (ieri erano 145). 

Per quanto riguarda il numero delle persone sottoposte all'isolamento domiciliare, il dato in Veneto è passato dai 19.945 alle ore 20 del 30 marzo agli attuali 20.275 (+330). Nella sola provincia di Verona si è passati dai 3.592 del 30 marzo ai 3.371 soggetti in isolamento registrati alle ore 20 di ieri sera (un calo pari a -221).

In Veneto nel complesso si contano oggi purtroppo 8 nuovi decessi, di questi 3 negli ospedali veronesi (1 in Borgo Roma e 2 a Legnago). Tuttavia, vi sono anche delle "buone" notizie che il bollettino della Regione fornisce quest'oggi. In particolare il numero dei ricoveri ospedalieri complessivi in Veneto è calato a quota 2.068 rispetto ai 2.084 ricoveri di ieri sera (-16), di cui 1.718 in area non critica (-14) e 350 in terapia intensiva (-2). Per quanto riguarda i ricoveri in terra veronese si registra un piccolo incremento complessivo con 594 degenze totali (+1), di cui 483 in area non critica (dato stabile rispetto a ieri sera) e 111 in terapia intensiva (+1). 

In particolare i ricoveri nel Veronese sono al momento così distribuiti: in Borgo Roma 82 in area non critica (-2) e 24 in terapia intensiva (dato stabile), mentre in Borgo Trento troviamo 38 pazienti in area non critica (-1) e 32 in terapia intensiva (dato stabile). L'ospedale di Legnago accoglie poi 67 persone in area non critica (-1) e 8 in terapia intensiva (dato stabile), mentre quello di San Bonifacio ospita 14 ricoveri in area non critica (-2) e 19 in terapia intensiva (dato stabile). L'ospedale Covid di Villafranca vede oggi 116 persone in area non critica (-2) e 19 in terapia intensiva (dato stabile), mentre la struttura di Marzana accoglie 35 pazienti in area non critica (+8) e stabilmente nessuno in terapia intensiva. Chiudono il quadro gli 83 ricoveri in area non critica e i 10 in terapia intensiva all'ospedale di Negrar (entrambi dati stabili), unitamente ai 48 ricoveri in area non critica (dato stabile) e gli 11 in terapia intensiva all'ospedale di Peschiera del Garda (+1). Un'osservazione che si può certamente fare senza cedere troppo facilmente ad un incauto ottimismo, è quella che anche nel Veronese la situazione dei ricoveri pare non essere soggetta ad oscillazioni clamorose, ma piuttosto mantenersi stabile attorno a quota "590" degenze totali sin da domenica 29 marzo.

Un buon dato da segnalare è sicuramente quello relativo alle dimissioni: già ieri sera alle 17 se ne contavano 873 rispetto alle 828 del mattino, mentre quest'oggi si contano in tutto il Veneto 902 dimissioni, con un delta di +29.

(FONTE DATI REGIONE VENETO)

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