Università di Verona e ospedale di Negrar unite contro le malattie tropicali

Firmata una convenzione con cui si finanzia per 15 anni un posto di ruolo di professore che svolgerà la sua attività principalmente nel reparto di malattie tropicali dell'ospadale

Nuova collaborazione tra l’università di Verona e l’ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar per potenziare le attività di didattica, di ricerca e di assistenza nell’ambito delle malattie infettive, con particolare riferimento a quelle tropicali.

Questa mattina, 3 marzo, nella sala Barbieri di Palazzo Giuliari, il rettore Nicola Sartor e l'amministratore delegato del nosocomio Mario Piccinini hanno firmato una convenzione che prevede il finanziamento per 15 anni da parte dell'ospedale di un posto di ruolo di professore associato del dipartimento di Diagnostica e Sanità pubblica.

In un’epoca di grandi spostamenti di massa, viaggiano anche i virus e i vettori che li trasmettono. A tale contesto è legata la necessità di considerare le patologie d'importazione nell'ottica della salute globale. La figura professionale oggetto della convenzione dovrà sviluppare importanti sinergie sia nella didattica che nella ricerca fra l’università e l’ospedale Sacro Cuore Don Calabria, considerate le peculiarità del reparto di Negrar orientato alle malattie tropicali, una delle poche strutture dedicate presenti in Italia.

Il professore, che sarà incaricato a seguito di un concorso pubblico, svolgerà la propria attività all'ospedale Sacro Cuore di Negrar, fatta salva la didattica che verrà espletata all'università. Nell’ambito delle malattie infettive e tropicali, Verona vanta due poli di eccellenza a livello nazionale che ora uniscono le forze grazie a questa convenzione. La Scuola di specializzazione dell’ateneo scaligero, diretta da Ercole Concia, è riferimento per tutto il Triveneto. Dal 1992 gli specializzandi si recano per 6 mesi all’ospedale di Ngozi, in Burundi, per approfondire lo studio di queste patologie. Il Centro per le Malattie tropicali dell'ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar è centro di riferimento della Regione Veneto per le patologie d'importazione e nel 2015 la Regione Veneto ha inoltrato al Ministero della salute la richiesta di riconoscimento di Irccs (Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico) per le malattie tropicali e la medicina delle migrazioni.

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