Sfruttamento della prostituzione in un centro massaggi. Convalidato l'arresto

Fermata una cittadina cinese, classe '68, titolare del centro benessere Thai chiuso dai carabinieri. Ora è in attesa di processo ed è scattato per lei il divieto di dimora nel veronese

Oggi, primo febbraio, è stato convalidato l'arresto di J.F., cittadina cinese, titolare del centro benessere Thai chiuso dai Carabinieri di Verona. I militari hanno scoperto che nell'esercizio di Via Tombetta, angolo via Manara, non venivano offerti solo massaggi ma anche prestazioni sessuali. La donna, classe '68, obbligava due giovani, una trentenne e una ventenne, a prostituirsi per aumentare i guadagni. Ora è in attesa di processo, ma è scattato per lei il divieto di dimora nella provincia veronese.

L'indagine dei Carabinieri è partita dalla segnalazione di alcuni clienti infastiditi dalle richieste delle due massaggiatrici, una cinese e l'altra dell'est europa, costrette a proporre degli extra, come la masturbazione oppure rapporti sessuali completi.

I militari in quattro giorni hanno raccolto quasi venti testimonianze di clienti, tutti adulti, che confermavano le attività illecite praticate nel centro benessere e sono intervenuti venerdì 29 gennaio, mettendo i sigilli sull'esercizio.

Ad incastrare la titolare, la confessione di una delle due massaggiatrici che ha raccontato la sua storia. Per vivere, la ragazza prima faceva le unghie in un'altra attività, poi ha chiesto di poter guadagnare di più e allora le è stato indicato il centro benessere Thai. Nonostante non avesse nessun diploma, è stata assunta come massaggiatrice e percepiva il 40% su ogni prestazione. Sia l'attuale titolare arrestata, sia quella precedente (tornata in Cina), costringevano lei e l'altra massaggiatrice ad offrire sempre servizi extra ai clienti, servizi che potevano avere un costo fino a 200 euro.

Ad avere la licenza come massaggiatrice ed estetista era una donna italiana, anche lei tiranneggiata dalla titolare cinese.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La "nuova" zona arancione: cosa cambia per il Veneto con l'ultimo Dpcm, tutte le regole 

  • Secondo il presidente dell'Ordine dei medici di Venezia il Veneto va «verso la zona rossa»

  • Speranza presenta il nuovo Dpcm: «Alle 18 nei bar stop asporto, musei aperti in zona gialla»

  • Covid-19, un grafico divide l'Italia in province: Verona indicata come "zona rossa"

  • Firmato il Dpcm: rivoluzione spostamenti, bar ed enoteche stop asporto dalle 18. Le novità

  • Drammatico incidente tra furgone e camion in A22: morto un 31enne di Lazise

Torna su
VeronaSera è in caricamento