Domenica, 17 Ottobre 2021
Cronaca

Continuano i controlli contro i "portoghesi" e Corsi attacca la Regione

Il comune diffonde i dati sulle verifiche effettuate nella settimana che va dal 3 al 10 luglio sulla rete degli autobus. Sono 142 le sanzioni comminate per mancanza di biglietto

Una media di 25 persone al giorno impiegate, 3.364 i passeggeri che hanno acquistato il biglietto a bordo, 1.830 le persone che hanno scelto di non salire sul bus alla vista dei verificatori, 142 le sanzioni comminate per mancanza del titolo di viaggio, 110 mila i biglietti complessivamente timbrati sulla rete urbana durante la settimana di controlli. Questo, in sintesi, il bilancio della campagna di verifiche anti evasione effettuata da Atv sulla rete degli autobus urbani durante la settimana dal 3 al 10 luglio. I dati sono stati illustrati oggi a palazzo Barbieri dall’assessore alla Mobilità Enrico Corsi, dal presidente ATV Bettarello e dal direttore generale Stefano Zaninelli.

“E’ giusto ricordare che le attuali difficoltà di Atv a chiudere il bilancio in pareggio, che hanno costretto l’azienda ad attuare i pesanti tagli estivi che sono ricaduti sull’utenza –spiega Corsi- derivano dall’ingiusta distribuzione delle risorse da parte della Regione, contro cui stiamo continuando la nostra battaglia, perché non devono esistere nel Veneto città di serie A e di serie B. Pensiamo solo che alla città di Venezia viene destinata quasi la metà dell’intero fondo regionale a disposizione del trasporto pubblico –aggiunge Corsi- e che mentre noi chiediamo sacrifici a cittadini e dipendenti, tagliando del 20% il compenso ai dirigenti di Atv, Venezia distribuisce premi ai dirigenti di Actv per 500 mila euro. La nostra battaglia politica per una diversa distribuzione delle risorse, quindi, prosegue; nel frattempo, stiamo lavorando con Atv per riuscire a potenziare ulteriormente il servizio estivo di trasporto pubblico urbano, intensificando la frequenza di alcune linee nelle ore di punta. E’ evidente comunque che per l’anno prossimo i 320 mila km di tagli imposti dalla Regione Veneto non potranno essere concentrati nei soli mesi estivi, ma dovranno essere spalmati sull’intero arco dell’anno. Inoltre chiediamo ad Atv un piano continuativo di controlli da mettere in atto durante tutto l’anno, visto che al Comune arrivano decine di segnalazioni di cittadini che lamentano il fatto che molti utenti Atv viaggiano senza pagare il regolare biglietto”. “L’intento principale di questa campagna intensiva di controlli non era quello sanzionatorio –spiega Bettarello- come conferma l’ampia informazione fornita all’utenza nei giorni precedenti, quanto piuttosto quello di condurre un’opera di sorveglianza e nel contempo di sensibilizzazione, per dare un chiaro segnale sul fatto che le regole sull’uso dei mezzi pubblici devono essere rispettate da tutti. La campagna di controlli ha riguardato tutte le linee urbane in tutti i quartieri cittadini: sette giorni in cui i controllori aziendali, affiancati da agenti della Polizia municipale e dal personale della Civis, hanno presidiato gli autobus cittadini verificando che tutti i passeggeri salissero con il biglietto o l’abbonamento in mano”. “Azioni di questo tipo saranno sicuramente riproposte in futuro ed estese anche alle linee extraurbane –spiega Zaninelli- affiancandole alla tradizionale attività anti evasione, che porta ogni anno al controllo di circa 320 mila passeggeri con 20 mila sanzioni comminate, pari ad una percentuale di evasione che nel 2011 è stata del 6 per cento”

 

 

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