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Carabinieri e polizia locale in località Pioppi

Carabinieri e polizia locale in località Pioppi

Caduti nella rete dei controlli sul Garda: uno va in carcere e un altro sarà espulso

Nel corso del fine settimana carabinieri e polizia locale hanno rintracciato due uomini: uno era destinatario di un provvedimento di espulsione, sull'altro invece pendeva un ordine di esecuzione della pena

Con la stagione turistica che ha preso il via, nonostante le difficoltà di questa ripartenza, tra le quali il calo dell'afflusso turistico, si sono intensificati i controlli dei carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Peschiera del Garda, che tra sabato e domenica hanno tratto in arresto due persone in due distinte occasioni, con l'aiuto dei militari di rinforzo del 4° Battaglione carabinieri “Veneto” ed il personale delle polizie locali di Peschiera e Castelnuovo del Garda. 

Il primo episodio si è svolto nel pomeriggio di sabato presso la stazione di Peschiera, che proprio nei giorni scorsi era finita alla ribalta delle cronache per alcuni episodi di violenza. In questa occasione gli uomini dell'Arma hanno rintracciato ed arrestato A.Y., 26enne di origine algerina e in Italia senza fissa dimora, che avrebbe cercato di fornire delle false generalità per sfuggire all'identificazione: su di lui infatti pendeva un decreto di espulsione. 
Dopo l'arresto, l'uomo ha patteggiato una pena di 5 mesi di reclusione, che gli è stata comminata lunedì mattina dal giudice monocratico del Tribunale di Verona nel corso dell'udienza di convalida. Verrà inoltre eseguito nei suoi confronti il provvedimento d’espulsione ancora pendente.

Il secondo episodio invece ha avuto luogo domenica notte. Grazie ad una efficace attività informativa, i carabinieri hanno tratto in arresto B.J., 36enne spagnolo, dopo averlo rintracciato in una struttura ricettiva di Castelnuovo del Garda. Sulla sua testa pendeva un ordine di esecuzione per una pena di 7 mesi di reclusione, emesso dalla Procura della Repubblica di Prato, per i reati di danneggiamento e resistenza a pubblico ufficiale: è stato dunque condotto nel carcere di Montorio dove estinguerà il suo debito con la giustizia. 

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